cavoletti di bruxelles

Sono sempre veramente troppo impegnata per potermi concedere di sprofondare in quel piacevolissimo senso di vuoto mentale (o trance) indispensabile per scrivere dei lunghi, logorroici, vezzosi post sul blog. Anche oggi a dire il vero.

Diciamo che il senso di vuoto da cui scaturisce questo piccolo appunto è più un languorino nello stomaco, soprattutto considerando che ho praticamente saltato il pranzo per tornare a casa a raccattare il necessario per la Girl Geek Dinner di stasera (moo cards, regalo per una mia amica in ritardo di 1 anno, autan spray dato che l’evento è all’aperto, etc.).

E quando uno ha voglia proprio di farsi del male e abbandonarsi alle voglie alimentari più sfrenate, che cosa c’è di meglio che spulciare un po’ gli archivi del Cavoletto di Bruxelles??

Risultato: spero che stasera ci siano stuzzichini buoni come quelli che ci hanno offerto all’ultimo evento/aperitivo sponsorizzato interamente da Fiat 500 – ricordo ancora un bocconcino di tonno appena scottato in salsa di aceto balsamico… yumm… credo di averne mangiati 280… :-)

E questo weekend, tempo permettendo, vorrei proprio fare una di queste due ricette: o le  mini cheesecake al cioccolato bianco e frutto della passione (oh-my-god due dei miei ingredienti preferiti!!) che sono senza cottura e si mangiano fredde di frigo, oppure i classicissimi, normalissimi pancakes, che è da un pezzo che vorrei fare, ben impregnati di sciroppo d’acero ovviamente, che quando tagli un boccone con la forchetta lo sciroppo trasuda dalla superficie porosa del pancake e che quando lo mordi vai in iperglicemia istantanea peggio che se ti fossi mangiato 4 pezzi di baklava in un colpo solo… gnam…

OK ho un po’ di fame. Dai che tra 2 ore si aperitivizza con un centinaio abbondante di ragazze nerd!

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