Archive for the ‘writing’ Category

notizie dal bunker

Ho l’influenza, il raffreddore, il mal di testa e il mal di gola, e per questo motivo sono confinata a casa da un paio di giorni :-(

Stamattina, ho fatto il crème-caramel a forma di cervello di zombie per stasera (presto la foto, appena si solidifica!). Ovviamente non so se tra 8 ore sarò in grado di uscire. Vedremo! Male che vada guarderò la maratona di Halloween dei Simpson mangiandomi il budino sul divano o qualcosa del genere…

Ieri ho buttato giù uno schema per quello che vorrei scrivere durante il NaNoWriMo, cercando di fare bene i compiti e rispettando quello che dicono i guru e i testi sacri su sviluppo della trama e cose così. Devo dire che mi sento molto più tranquilla ora! E domani si parte….

Al momento sto cercando una ricetta per fare una torta di pan di spagna a strati ricoperta di marzapane, un po’ come questa:


(foto presa da qui)

Ho mangiato una torta simile (ma ai lamponi) in Norvegia. Era buonissima, anche se non credo di averla ancora digerita ^_^ Presto vi racconterò anche del mio breve viaggetto a costo zero (o quasi) nella simpatica cittadina di Sandefjord, per l’appunto in Norvegia.

Buon weekend anche a voi, sperando che il virus non vi abbia raggiunto e se ne stia ben alla larga!

NaNoWriMo, ossia come rinunciare al sonno per 30 giorni

OK, l’ho fatto. Devo essere impazzita, ma ho deciso di iscrivermi al NaNoWriMo.

Non so ancora come farò a scrivere 50mila parole in 30 giorni, ma ci proverò. E’ stata tutta colpa di alcune vecchie bozze risalenti ad oltre un anno fa che ho ritrovato oggi: poco più di un outline di alcune scene, a dire il vero. Forse cercavo solo una scusa. Beh, se anche fosse, l’ho trovata ^_^

Caro personaggio, ti comunico che avrai una storia, e già che ci siamo forse anche dei compagni di avventure…

P.S. Questo non significa che chiuderò i battenti del blog per il mese di Novembre! Stay tuned!!

NaNoWriMo, ossia come scrivere un romanzo in 30 giorni

Non so se avete mai letto la bella rubrica di Louise Doughty uscita un paio di anni fa su Internazionale, “Un romanzo in un anno“. Io l’ho letta tutta (me la sono anche stampata!), se avete aspirazioni da scrittore ve la consiglio vivamente.

Ma c’è anche chi propone sfide più ambiziose, come quelli del NaNoWriMo, ossia il National Novel Writing Month. La partenza è fissata per il 1 Novembre e la sfida è scrivere un romanzo di 50.000 parole entro la mezzanotte del 30 Novembre.

Louise Doughty ripete più volte che scrivere un romanzo in un anno è possibile, ma difficile; figuriamoci in un mese! Ma le sfide servono proprio a questo, no?

Se ve lo state chiedendo, 50.000  parole in un mese sono circa 1700 parole al giorno, per 30 giorni. Non è tantissimo, ma non è nemmeno poco. Per darvi un’idea, su una pagina (o cartella) ci stanno circa 1500 battute (o caratteri), che in italiano equivalgono a circa 220 parole. In sostanza, si tratta di scrivere 7-8 pagine al giorno. Partecipare al NaNoWriMo significa impegnarsi seriamente. Per la mia esperienza, scrivere 1500-2000 parole richiede da 2 a 3 ore, a seconda di quanto vi è chiaro quello che avete in mente di scrivere. In una settimana, quindi, dovete ritagliarvi come minimo 15-20 ore: un lavoro part-time, insomma.

Qualcuno di voi pensa di cimentarsi? Potrebbe essere un buon punto di partenza per partecipare a qualche concorso letterario, come ad esempio ChickCult!.

Per quanto mi riguarda, ci penserò un po’ su nel weekend: non è bello prendersi impegni monumentali e disattenderli banalmente. Ma scrivere un libro è sulla lista delle cose che vorrei fare, e allora perché non provarci davvero?

to tumblr or not to tumblr?

Spesso mi viene voglia di riaprire i battenti del mio tumblr. Era molto più carino per appiccicarci delle cose piccole. Sarà che sono stanca e non ho voglia di scrivere cose elaborate, sarà che quando mi metto a scrivere ripeto sempre le stesse cose… Oppure ci sarà qualcosa di altrettanto simpatico di tumblr su cui smanettare? Intanto appiccico qui!!


(reblog da lasticated)

love letters

A voi non piacerebbe ricevere una lettera d’amore? A me sì! Non dico necessariamente una lettera di 5 pagine, illustrata e a colori… mi accontenterei anche di un bigliettino. Qualcuno ci ha pensato e ha mandato in giro ben 400 lettere d’amore, ognuna diversa, mica ciclostilate. Chissà? Magari un giorno toccherà anche a noi.

374