Archive for the ‘WoW’ Category

worgen in the woods

Il sito ufficiale di WoW è impallato, si può solo scaricare Cataclysm.

Peccato che poi c’è la coda su Battle.net.

Una volta scaricato, è comunque impossibile accedere al realm.

Con un minimo di perseveranza, però, si aprono le porte dell’inferno.

Benvenuti in Cataclysm…

E ci sono proprio tutti dentro, tutti i miei amici nerd intendo. Gente che sclera in general (chat) e worgen di livello 1 che spuntano come funghi, al ritmo veramente di 2-3 al secondo. E’ la dura vita del giocatore di WoW. La Blizzard ha fatto proprio un bel colpaccio stavolta! A suon di 12.99 euro al mese + il prezzo del gioco e delle espansioni, direi che ne avranno da campare ancora per un bel po’. Per voi che aspettate Diablo III, c’è speranza. Prima o poi accontenteranno anche voi… intanto, rosicate pure.

countdown to armageddon

<warning>Questo post è da nerd.</warning>

Tra 4 giorni esce la terza espansione di World of Warcraft, Cataclysm. Per chi avesse vissuto nel Borneo tra i Penan fino a ieri, trattasi della fine di Azeroth. Azeroth sarebbe il mondo. Mentre ero a New York ho anche visto la pubblicità in TV, sotto gli occhi delle mie due ignare compagne di viaggio. Guardatevi lo spot. Eppure non faccio login da oltre un mese. Non so, ho delle emozioni contrastanti. Mi mette tristezza pensare ai Barrens e a tutti i posti irrimediabilmente sconquassati dalla catastrofe. Shimmering Flats inondato!! Niente più corse dei kart degli gnomi! Chi ci darà la quest di Gahz’rilla per ottenere la carota? Oddio, non avranno mica distrutto anche Zul’Farrak? o_O Beh, è davvero troppo. Da quando Cataclysm è stato annunciato, non riesco a darmi pace. Non sono preparata, non sono pronta a dire addio al mondo così come l’ho sempre conosciuto. Ricordo ancora il mio primo ingresso ad Ironforge, verso la fine del 2005. Palle di neve e grosse risate con Terygam (già fortissimo), Grunf e la mia Guna ancora vestita di stracci. Che dire? L’account non lo disattivo, non ci riesco. E’ peggio del crack, dicono. World of Warcrack, lo chiamano. Troppi ricordi. E anche se alla fine me lo sono fatto il chopper con Nanozza, avrò sempre ancora tanta, tanta strada da fare, traguardi da raggiungere, achievement da conquistare, quest stagionali da completare. Erbe da raccogliere, metalli da trasmutare, robe da farmare. E stavolta da sola, cari miei. E’ la mia costante dell’ultimo periodo. Sì, la catastrofe è arrivata e io sono sopravvissuta, tutta sola. Però che botta.

P.S. che Dio benedica chi si è premurato di conservare memoria di quello che fu, come ad esempio Project Save Azeroth.

a brave new world

Eccomi qui di nuovo, dopo una lunga (parzialmente giustificata) assenza.

Dall’ultimo post, nell’ordine, sono successe le seguenti cose:

1. Ho compiuto gli anni. Non aspettatevi che vi dica quanti, ma sicuramente più dell’anno scorso! Ad ogni compleanno non posso fare altro che stupirmi di quanto vertiginosamente crescano le cifre convenzionalmente associate all’età, e mi interrogo su quali siano le cose che la società si aspetta da una persona dell’età in questione. Non trovando corrispondenze sensate tra quello che sono e che faccio e gli schemi tradizionalmente accettati, rimando la questione al prossimo compleanno… [potrei qui inserire il concetto di età asintotica illustrato qualche giorno fa da un mio collega]

2. Ho concluso il corso di cucina naturale e macrobiotica alla Sana Gola di Milano. Bello! Mi sono già candidata come assistente in cucina, in attesa del prossimo autunno quando finalmente potrò ricominciare a seguire i corsi, diplomarmi cuoca e conquistare il mondo a suon di cereali integrali e verdure pressate! OK magari iniziando da menu più golosi come ad esempio quello di ispirazione cinese proposto da Federica Ferrari per il prossimo sabato.

3. Ho fatto una consulenza privata con Martin Halsey, che dall’alto dei suoi 2 e passa metri di altezza mi ha infuso un enorme senso di pace, calma e serenità. Ha diagnosticato il mio unico intoppo di salute (senza vedere gli esami del sangue!) e mi ha detto che devo evitare i prodotti da forno, l’olio crudo e i cibi troppo dolci e troppo yin come yogurt di soia e frutta cruda (oltre a zucchero e latticini, che già sapevo). Prossimamente la messa in pratica…

4. Ho lasciato Funambol, dove ho lavorato per quasi tre anni come unica Technical Writer. Che dire? La vita continua.

5. Ho iniziato una nuova avventura lavorativa in Neptuny, sempre come unica Technical Writer. OK, non ho molta fantasia :-)  

Ending is better than mending. The more stitches, the less riches.
- Aldous Huxley, “Brave New World”

Insomma, alcune cose finiscono per lasciare spazio a nuovi inizi.

Ultimamente, complice il compleanno, ho pensato parecchio agli anni passati, che dal 2006 ad oggi sono stati ricchi di eventi - belli e brutti. Molte situazioni sono arrivate alla fine, tante novità completamente inaspettate si sono fatte trovare sul mio cammino. Mi sono sposata e poi separata. Mio padre è morto e recentemente anche la mia amatissima nonna. Mi sono trasferita in un’altra città e ho comprato casa. Ho cambiato lavoro, fatto tante nuove amicizie. Sono riuscita ad andare alle Hawaii, ho ritrovato la strada verso un’alimentazione più naturale, macrobiotica e vegan.

Tirando le somme, posso dire di aver imparato le seguenti cose:

  • col tempo, tutto passa
  • è impossibile trattenere le cose
  • nuotare controcorrente non serve
  • non esistono verità buone per ogni stagione
  • vale sempre la pena di dare tutto, senza riserve
  • bisogna farsi forza anche quando sembra che tutto sia perduto, guardare avanti e ricominciare
  • è importante non smettere mai di fare domande, che le risposte prima o poi arrivano

Bridate dunque virtualmente con me a questo ennesimo giro di ruota, aspettando fiduciosi quello che ci riserverà il domani.


(immagine presa da qui)

make gold wow fast c1alis blue pill

Una ricerca su google per “how to make gold in wow” restituisce circa 44 milioni di hit… gulp! Eliminando un buon 99.9% di spam, pubblicità ingannevole e risultati che non riguardano l’argomento, restano solo circa 50 mila pagine da analizzare.

D’altronde, non bisogna sottovalutare il problema di far salire di livello i propri personaggi (senza morire di noia, vecchiaia, insonnia o paralisi alle gambe) e poi di guadagnare sufficienti gold (a.k.a. soldi virtuali) per potersi permettere tutte le figate in-game tipo cavalcature epiche, volanti, motociclette con sidecar, etc.

Ci deve essere qualche modo di macinare livelli in quattro e quattr’otto e raggranellare così tanti gold da far invidia a Paperon de’ Paperoni, e io intendo scoprirlo.

(Per chi non avesse capito bene di cosa sto parlando, leggete questi due articoli del New York Times e del Corriere della Sera. Sono storie datate ma – come avrete capito – sempre attuali. Se la vostra pigrizia è così accentuata da impedirvi di cliccare oltre, in sostanza sto parlando di World of Warcraft che sarebbe un videogioco multiplayer online o MMORPG. Alcuni sostengono che WoW sia la vita reale mentre la realtà così come noi la conosciamo è una specie di finzione stile Matrix (se non avete visto Matrix avete un bel po’ da recuperare). Ai posteri l’ardua sentenza… io non sono affatto dipendente e ci giocherò solo fino a quando la mia gnoma ingegnera avrà imparato a fare il Mekgineer’s Chopper. Posso smettere quando voglio. Giuro!)


(Guardatevi l’episodio completo, fa ridere!!)

la droga

mekgineers-chopper

La mia gnometta rogue sul sidecar del Mekgineer’s Chopper nuovo di zecca di un amico… maledizione, che figata!!