corvo rosso non avrai il mio scalpo
Posted in cryptic, girl-powered, grumpy, insomnia, love, movies, thoughts on 06/25/2009 11:25 am by GiuliaMio padre aveva una strana passione per i pellerossa, i film western e gli annessi violinisti di bordello. E io ora non posso più nemmeno vedere la pubblicità in TV di “Ispettore Callaghan: il caso Scorpio è tuo” senza farmi prendere dalla malinconia.
Mi interrogo sul coraggio di continuare ad avere fiducia nelle proprie scelte, non avere paura di sbagliare, non avere paura che tutto vada a rotoli. Anche, sul senso di responsabilità che ormai sono in pochi ad avere, perché oggi è molto più facile volere tutto e subito, usa e getta, compra compra compra vestiti e scarpe da usare una volta sola perché viva le novità e abbasso la ripetizione e la quotidianità. Anche io a volte sono così. Sono cresciuta in questa società anche io, dopotutto.
Gli stereotipi in cui tutti prima o poi incappiamo, l’ossessivo confronto con le immagini preconfezionate che ci trasmettono la TV e i media. E, dall’altra parte, sapere che in ogni momento butterei via tutto quanto, senza ripensarci un attimo, per un modo di vivere diverso.
Paure ataviche, soprattutto la paura – quasi superstizione – che il karma negativo torni a cercarmi, la consapevolezza che prima o poi tutti i conti si pagano. Ma quand’è che si può essere certi di aver saldato tutti i debiti e di avere finalmente la coscienza a posto? Io per sicurezza mi flagello un po’ più a lungo, elargisco un po’ di più al mondo esterno, ché e meglio essere a credito che a debito.
Post criptici che a volte ritornano, come le insicurezze, le paure e la voglia di staccare la spina.
Gocce che fanno traboccare vasi, cose insignificanti che attirano a se magneticamente tutte le briciole circostanti diventando macigni ingombranti.
Ma per fortuna c’è un punto fermo - come l’origine del pendolo - un centro di gravità dove mi rifugio ultimamente, per non cadere. Basta poco a volte. Un poco che era tanto, e invece che scomparire ha fatto come una supernova: ha lasciato dietro di sè un sacco di polvere di stelle e un minuscolo punto immutabile e densissimo.








