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	<title>//o^_^o\\ wakarimasen.org &#187; howto</title>
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		<title>are you happy?</title>
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		<pubDate>Fri, 26 Feb 2010 10:33:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
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		<category><![CDATA[trivial]]></category>

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		<description><![CDATA[(via Pìcame)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-4188" title="tumblr_lfnc412PUj1qzf2wto1_500" src="http://www.wakarimasen.org/blog/wp-content/uploads/2010/02/tumblr_lfnc412PUj1qzf2wto1_500.jpg" alt="" width="453" height="640" /><br />
<em>(via </em><a href="http://www.picamemag.com/?p=4978" target="_blank"><em>Pìcame</em></a><em>)</em></p>
]]></content:encoded>
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		<title>le idee del lunedì #8 &#8211; come scaldarsi senza alzare il riscaldamento</title>
		<link>http://www.wakarimasen.org/blog/2009/11/le-idee-del-lunedi-8-come-scaldarsi-senza-alzare-il-riscaldamento/</link>
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		<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 11:57:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
				<category><![CDATA[hippie]]></category>
		<category><![CDATA[howto]]></category>
		<category><![CDATA[le idee del lunedì]]></category>
		<category><![CDATA[ToDo]]></category>

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		<description><![CDATA[Per questa settimana, dato che ormai la stagione del freddo è iniziata a pieno titolo, vorrei proporvi qualche idea per stare al calduccio senza alzare il termostato. Magari girare nudi per casa anche a novembre è la vostra idea di comfort, ma se &#8211; come me &#8211; siete un po&#8217; al verde e avete il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.wakarimasen.org/blog/wp-content/uploads/2009/11/riscaldamento.jpg"></a><a href="http://www.wakarimasen.org/blog/wp-content/uploads/2009/11/126WComfortableBed.jpg"></a>Per questa settimana, dato che ormai la stagione del freddo è iniziata a pieno titolo, vorrei proporvi qualche idea per stare al calduccio senza alzare il termostato.</p>
<p>Magari girare nudi per casa anche a novembre è la vostra idea di comfort, ma se &#8211; come me &#8211; siete un po&#8217; al verde e avete il riscaldamento autonomo probabilmente la prossima bolletta del gas vi farà cambiare idea.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-4396" title="riscaldamento" src="http://www.wakarimasen.org/blog/wp-content/uploads/2009/11/riscaldamento.jpg" alt="" width="512" height="341" /><br />
<em>(foto presa da </em><a href="http://www.casapadova.it/News/Dettaglio/359" target="_blank"><em>qui</em></a><em>)</em></p>
<p>E se anche avete il riscaldamento centralizzato, chiedete all&#8217;amministratore e agli altri condomini di ridurre la temperatura! Gli sbalzi di temperatura non vi fanno bene, e questo consumo energetico esagerato non fa bene nemmeno all&#8217;ambiente.</p>
<p>Se invece vivete in un luogo tropicale o subtropicale, mandatemi qualche offerta di lavoro immediatamente (<a href="http://it.linkedin.com/in/giuliazanchi" target="_blank">il mio curriculum è su LinkedIn</a>). Grazie! ^_^</p>
<p>Ecco qui qualche idea per patire meno il freddo durante la stagione invernale:</p>
<p><span id="more-3196"></span></p>
<p><strong>1. Lavorate a maglia.</strong> La lana scalda, e muovere freneticamente dita, mani e braccia vi rimetterà in moto la circolazione! Lavorare a maglia poi è molto facile e divertente, ed è adatto anche ai maschi. Giuro! E&#8217; anche un modo economico per preparare dei regali di Natale per amici e parenti: sciarpe, guanti, berretti, calzini, scialli o anche maglioni, coperte e pupazzi&#8230; un capo fatto a mano riscuote quasi sempre successo. E se dovesse risultare inguardabile o della misura sbagliata, se non altro farà sorridere e voi vi sarete scaldati nel farlo.</p>
<p>Ci sono tanti libri che spiegano in dettaglio le basi della maglia, ad esempio questa <a href="http://www.ibs.it/code/9788844030834/maglia-dal-gomitolo-al-maglione.html?shop=4867" target="_blank">piccola guida della Giunti</a>, ben illustrata e molto semplice da seguire (oltre che economica). Ci sono poi tantissimi libri, riviste e siti per tutti i gusti, dove trovare schemi, consigli utili, trucchi e idee. Per esempio, io amo molto <a href="http://www.knitty.com" target="_blank">knitty.com</a>.</p>
<p>Se non avete mai preso in mano dei ferri da maglia, vi consiglio di guardare dei video-tutorial o meglio farvi istruire da qualche amica o parente. E non venitemi a dire che non conoscete nessuno che sferruzza, è impossibile! :-) Su <a href="http://www.knittinghelp.com/">www.knittinghelp.com</a> trovate un sacco di video fatti bene, in inglese. In italiano ho trovato questa <a href="http://www.leiweb.it/hobby-e-casa/hobby/maglia/08_a_scuola_di_maglia.shtml" target="_blank">serie di lezioni video</a>, provatele e ditemi che ne pensate!</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-4397" title="tiramisu" src="http://www.wakarimasen.org/blog/wp-content/uploads/2009/11/tiramisu.jpg" alt="" width="500" height="375" /><br />
<em>(foto presa da </em><a href="http://rosylittlethings.typepad.com/posie_gets_cozy/2006/10/sing_it_again_s.html" target="_blank"><em>qui</em></a><em>)</em></p>
<p><strong>2. Tirate fuori i tappeti.</strong> Se ancora non ne avete, procuratevi qualche morbido tappeto da collocare strategicamente ai lati del letto (per non prendere freddo ai piedi appena svegli), in mezzo alla sala, davanti al divano, etc. Non solo sarà più piacevole camminare su un tappeto piuttosto che sul pavimento, ma renderà anche l&#8217;atmosfera di casa più calda e accogliente. Provare per credere&#8230;</p>
<p>P.S. Vi consiglio di togliere sempre le scarpe appena entrati in casa, altrimenti dovrete portare i tappeti in tintoria (e anche lavare i pavimenti) ogni 2 giorni o quasi. Fate come i nordici: mettete una scarpiera affianco alla porta di ingresso e lasciate sporcizia, fango, pioggia e altro fuori dalla vostra casa!</p>
<p><strong>3. Controllate gli spifferi.</strong> Sembra sciocco, ma un piccolo spiffero può essere fatale e farvi patire terribilmente il freddo. Controllate bene porte e finestre; se trovate degli spifferi, attrezzatevi con salsicciotti di stoffa paraspifferi e studiate soluzioni tattiche per risolvere il problema. Se le finestre sono ben chiuse ma avete l&#8217;impressione che facciano entrare molto freddo, provate con delle tende: bloccheranno un po&#8217; l&#8217;aria fredda impedendo che arrivi al centro della stanza.</p>
<p>Se la situazione è disperata, forse vi conviene chiamare un tecnico e farvi sistemare bene porte e finestre. Alla lunga sarà più economico che continuare a mandare al massimo il riscaldamento.</p>
<p><strong>4. Sfruttate il vostro gatto.</strong> I gatti sono dei pigroni e amano accoccolarsi in posticini caldi, come ad esempio sotto il termosifone, sopra il termosifone, sotto le coperte o sulla poltrona&#8230; E&#8217; arrivato il momento di sfruttarli! Quando siete seduti, sul divano o a un tavolo, per leggere, guardare un film, scrivere il vostro romanzo o quello che vi pare (tranne ovviamente mangiare), chiamate il vostro gatto e piazzatevelo sulle gambe. Fategli qualche grattino per convincerlo a non spostarsi et voilà! Stufetta gratis garantita.</p>
<p>Potete abbinare il gatto al lavoro a maglia; guardate <a href="http://knittingunderwater.wordpress.com/2008/01/21/the-perfect-cat-for-knitting/" target="_blank">qui</a>.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-4398" title="126WComfortableBed" src="http://www.wakarimasen.org/blog/wp-content/uploads/2009/11/126WComfortableBed.jpg" alt="" width="500" height="351" /><br />
<em>(immagine presa da <a href="http://www.artbyoju.com/ncats.html" target="_blank">qui</a>)</em></p>
<p><strong>5. Invitate gente.</strong> Non importa se siete liberi per merenda, per l&#8217;aperitivo o per cena: invitate i vostri amici, parenti e conoscenti! La gente, si sa, scalda; un po&#8217; con il calore corporeo, un po&#8217; con il fiato (effetto &#8220;bue e asinello&#8221;). Poi quando siamo circondati da amici ci sentiamo sempre un po&#8217; meglio, anche se fuori diluvia, nevica o è buio alle 4 del pomeriggio. Non siate timidi!</p>
<p><strong>6. Vestitevi!</strong> Sembra banale, ma in questo mondo di aria condizionata d&#8217;estate e riscaldamento d&#8217;inverno si tende a dimenticare il concetto di stagione. Fate come le vostre nonne e bisnonne: anche in casa, copritevi bene. Calzettoni, maglioni, e perché no, anche berretti e sciarpe.</p>
<p>Non so voi, ma io spesso vado in giro per casa con il cappuccio della felpa tirato su. E quando ho mal di gola, non mi separo dalla mia vaporosa sciarpa di cachemere nemmeno per un minuto, neanche per dormire!</p>
<p>E&#8217; molto semplice: se avete freddo, vestitevi bene prima di alzare il termostato.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-4399" title="30625" src="http://www.wakarimasen.org/blog/wp-content/uploads/2009/11/30625.jpg" alt="" width="500" height="686" /><br />
<em>(foto presa da <a href="http://lollygirl.com/blog/2006/11/26/holiday-relaxing" target="_blank">qui</a>)</em></p>
<p><strong>7. Fatevi un bagno caldo.</strong> Ah, quanto mi manca avere la vasca da bagno! Non c&#8217;è niente di meglio di un bagno caldissimo per scaldarsi, magari con qualche <a href="http://www.lush.it/main/index.php?node=51" target="_blank">palla effervescente aromatica di Lush</a>. L&#8217;ideale è immergersi prima di andare a dormire: vi scalderà per bene e vi aiuterà anche a prendere sonno.</p>
<p>Se come me anche voi non avete una vasca da bagno, provate con una doccia bollente. Strofinatevi energicamente con una loofah o guanto da doccia: stimola la circolazione, rinnova i tessuti e vi farà sentire benissimo!</p>
<p><strong>8. Accendete il forno.</strong> Non c&#8217;è stagione migliore di questa per togliere polvere e ragnatele dal vostro forno. Certo, il forno consuma, ma non solo produrrete pane, torte, pizze, lasagne, verdure gratinate e altre bontà, ma potrete sfruttare il calore del forno per riscaldare la cucina. Funziona! Attenzione però ai tempi di cottura, altrimenti oltre al calduccio potreste ritrovarvi anche un terribile odore di bruciato, che vi costringerà ad aprire le finestre e far entrare tutto il freddo.</p>
<p><strong>9. Giocate con l&#8217;illuminazione.</strong> In questo periodo fa buio molto presto, e anche durante la giornata la luce è poca, o di colore grigio e lattiginoso, almeno qui a Pavia. Un trucco per scaldare gli ambienti è quello di sfruttare al meglio l&#8217;illuminazione artificiale: disponete lumini qua e là per casa, su scaffali, davanzali, etc. Usate tante piccole lampade colorate (con lampadine a basso consumo, mi raccomando!) invece che un&#8217;unica luce forte centrale. Questo significa che se avete delle lampadine penzolanti dal soffitto è arrivato il momento di comprarvi un lampadario, anche semplice ed economico come la <a href="http://www.ikea.com/it/it/catalog/products/90103409" target="_blank">palla di carta di riso dell&#8217;Ikea</a>.</p>
<p>Tanti punti luce, magari mascherati da filtri colorati (porta-lumini o copri-lampada di stoffa), faranno sembrare gli ambienti più caldi e accoglienti. Anche in questo caso, provare per credere!</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-4400" title="walldisplayk" src="http://www.wakarimasen.org/blog/wp-content/uploads/2009/11/walldisplayk.jpg" alt="" width="500" height="318" /><br />
<em><em>(foto presa da <a href="http://sotreadsoftly.wordpress.com/2009/06/01/queens-birthday-weekend/" target="_blank">qui</a>)</em></em></p>
<p><strong>10. Invece di acqua e succhi, bevete tisane fumanti.</strong> Non sono sponsorizzata da nessuna erboristeria o casa produttrice di tisane, giuro :-) Eppure non mi stancherò mai di perorare la causa delle tisane, sempre bistrattate e liquidate come &#8220;cosa da hippie&#8221;. Ce ne sono per tutti i gusti: dolci, amare, a base di frutta o erbe, rilassanti o stimolanti. E sono molto meglio di tè e caffè, soprattutto se avete in mente di berne 3 o 4 tazze al giorno.</p>
<p><strong>11. Mangiate pietanze calde, non fredde!</strong> Anche questo consiglio sembra piuttosto banale, ma la macrobiotica ci insegna che è proprio così: insalate, frutta e stuzzichini freddi non sono adatti a questa stagione. Meglio fare il pieno di zuppe, primi piatti fumanti, stufati cotti a lungo, frutta cotta e verdure di stagione.</p>
<p>Concedetevi qualche caloria in più: magari un po&#8217; più di olio o un piatto un po&#8217; più sostanzioso. Lasciate le diete prive di grassi e ultrarestrittive per primavera ed estate.</p>
<p>Non solo consumare cibi adatti alla stagione vi farà sentire meglio, ma vi aiuterà anche a soffrire meno il freddo.</p>
<p><strong>12. Tirate fuori la borsa dell&#8217;acqua calda.</strong> La boule dell&#8217;acqua calda è sempre stato un oggetto indispensabile e onnipresente nella mia famiglia, fin dall&#8217;infanzia. Madri, sorelle, cugine, zie, nonne: nessuna ha mai rinunciato a questo semplice accessorio. Provate anche voi! Ce ne sono di tutti i tipi, forme, colori, modelli e prezzi; si comprano in farmacia e anche nei negozi di design, e una volta provata sono sicura che anche voi non vorrete più farne a meno.</p>
<p>Per chi è troppo pigro per mettersi a bollire l&#8217;acqua, esistono anche delle varianti &#8220;secche&#8221;, ossia dei cuscinetti e degli scaldotti ripieni di cereali in chicchi, che scaldati al forno o al microonde accumulano tantissimo calore che poi rilasciano lentamente. Volendo potete anche farvi qualcosa del genere in casa, per esempio seguendo <a href="http://blog.craftzine.com/archive/2009/11/how-to_cozy_bed_warmer.html" target="_blank">questo semplice tutorial</a>.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-4404" title="Frances" src="http://www.wakarimasen.org/blog/wp-content/uploads/2009/11/Frances.jpg" alt="" width="500" height="697" /><br />
<em>(foto presa da <a href="http://www.libbytdesigns.co.uk/Hand_Knitted_Knitting_Patterns_and_Kits_Frances.html" target="_blank">qui</a>)</em></p>
<p>Arrivederci alla prossima settimana! ^_^</p>
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		</item>
		<item>
		<title>come perdere 10kg (per davvero)</title>
		<link>http://www.wakarimasen.org/blog/2009/09/come-perdere-10kg-per-davvero/</link>
		<comments>http://www.wakarimasen.org/blog/2009/09/come-perdere-10kg-per-davvero/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Sep 2009 17:50:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
				<category><![CDATA[detox]]></category>
		<category><![CDATA[girl-powered]]></category>
		<category><![CDATA[howto]]></category>
		<category><![CDATA[ToDo]]></category>

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		<description><![CDATA[Anche voi volete perdere 10kg? Benvenuti tra i milioni di persone in questo mondo che hanno lo stesso identico obiettivo. Prima di spiegarvi come potete facilmente perdere una decina di chili in circa 3 mesi, vorrei essere sicura che volete farlo per le giuste ragioni. ATTENZIONE: non sono un medico nutrizionista, per cui vi prego [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Anche voi volete perdere 10kg? Benvenuti tra i milioni di persone in questo mondo che hanno lo stesso identico obiettivo.</p>
<p>Prima di spiegarvi come potete facilmente perdere una decina di chili in circa 3 mesi, vorrei essere sicura che volete farlo per le giuste ragioni.</p>
<table border="1" cellspacing="0" cellpadding="2" width="80%" align="center" bordercolor="#e6516f">
<tbody>
<tr>
<td><strong>ATTENZIONE: non sono un medico nutrizionista, per cui vi prego di seguire i miei consigli <em>cum grano salis</em>. Se avete qualunque tipo di problema di salute, rivolgetevi ad uno specialista.</strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><strong>Motivi sbagliati per mettersi a dieta.</strong></p>
<ul>
<li>il mio ragazzo mi ha detto che starei proprio bene con qualche chiletto in meno</li>
<li>le mie amiche non vogliono farsi vedere in giro con me perché dicono che sono grassa</li>
<li>per avere successo nella vita bisogna avere al massimo la taglia 40</li>
</ul>
<p>In questo caso, il consiglio è di cambiare partner e amiche e di smetterla immediatamente di paragonarvi ad una modella anoressica!</p>
<p>Nessuno può dirvi quale forma avere o quanto dovete pesare; se siete soddisfatte/i della vostra forma fisica, non circondatevi di persone che vi disprezzano. Non saranno quei 10kg in più o in meno ad impedirvi di avere una vita soddisfacente.</p>
<p><strong>Motivi ragionevoli per mettersi a dieta.</strong></p>
<ul>
<li>mi viene il fiatone dopo un piano di scale e vorrei sentirmi più in forma</li>
<li>nei negozi ormai non compro più quello che mi piace ma quello che mi entra</li>
<li>rinuncio a fare un sacco di cose perché i miei rotoli di ciccia mi imbarazzano</li>
</ul>
<p>Se invece non vi sentite bene nella vostra pelle, vorreste essere più snelle/i e scattanti, magari vorreste indossare qualche vestito carino e non solo dei sacchi di iuta, oppure vi trovate a dire spesso &#8220;no&#8221; agli amici per colpa della ciccia, beh allora ci sono le premesse giuste per riuscire a perdere quei chili che vi separano dalla felicità.</p>
<p><strong>Perdere 10kg non risolverà tutti i vostri problemi.</strong></p>
<p>E&#8217; importantissimo capire che conquistare la forma fisica che tanto desiderate non risolverà in alcun modo i vostri problemi e i vostri complessi. Non vi aiuterà a cambiare fidanzato. Non vi farà trovare il lavoro dei sogni. Non vi farà smettere di desiderare di ingozzarvi di cioccolatini quando piove. Non vi procurerà tanti nuovi e simpatici amici.</p>
<p>Dimagrire è una cosa che fate solo ed esclusivamente per voi stessi. Vi consiglio, già che ci siete, di individuare eventuali altre questioni irrisolte che vi trascinate dietro e affrontarle una buona volta, magari anche con l&#8217;aiuto di uno psicologo, se necessario.</p>
<p><strong>Dimagrire non è facile!</strong></p>
<p>Buttarsi allo sbaraglio (in qualunque iniziativa) raramente dà risultati soddisfacenti. Per questo, se volete veramente rimettervi in forma e dimagrire dovrete dedicare un po&#8217; di tempo alla pianificazione. Ma non troppo: non cadete nella trappola di programmare tutto nei minimi dettagli senza poi attuare mai le vostre strategie infallibili.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-4260" title="Yoga" src="http://www.wakarimasen.org/blog/wp-content/uploads/2009/09/Yoga.jpg" alt="" width="450" height="338" /></p>
<p><span id="more-2986"></span></p>
<p><span style="color: #e6516f; font-size: large;"><strong>PRIMA FASE &#8211; I FONDAMENTALI</strong></span></p>
<p>Prima di iniziare, assicuratevi di aver letto e capito queste 8 regole fondamentali e propedeutiche per una dieta di successo.</p>
<p><strong><span style="color: #e6516f;">Regola 1:</span> coccolatevi.</strong></p>
<p>L&#8217;errore più banale che potete fare è vedere la dieta come una punizione. Mettendovi a dieta, avete scelto di prendervi cura del vostro corpo e della vostra salute. E allora cos&#8217;è quel broncio??</p>
<p><strong><span style="color: #e6516f;">Regola 2:</span> &#8211; non cercate pillole magiche o scorciatoie. </strong></p>
<p>OK, dirò questa cosa molto scomoda: dimagrire, come ingrassare, dipende solo ed esclusivamente da voi. A meno che non abbiate dei problemi di tipo medico, e allora dovreste rivolgervi ad uno specialista.</p>
<p><strong><span style="color: #e6516f;">Regola 3:</span> mangiate di meno.</strong></p>
<p>Iniziate a vedere il cibo come <em>nutrimento</em> piuttosto che come un hobby. E&#8217; semplice: tutto quello che mangiate e che il vostro metabolismo non brucia viene accumulato sotto forma di ciccia.</p>
<p><strong><span style="color: #e6516f;">Regola 4:</span> mangiate meglio.</strong></p>
<p>Il cibo non è tutto uguale e non si misura solo in calorie, percentuali di grassi, proteine e carboidrati. Il detto <em>&#8220;siamo quello che mangiamo&#8221;</em> ha un fondamento: imbottirvi di schifezze, anche nel limite di calorie che vi siete prefissati, non è una buona idea!</p>
<p><strong><span style="color: #e6516f;">Regola 5:</span> mangiate.</strong></p>
<p>Saltare i pasti non è una buona idea. Il vostro corpo penserà che sia sopraggiunta una siccità, una carestia, una guerra, e andrà in modalità risparmio energetico: consumerà di meno e cercherà di accumulare ogni cosa che ingerite sotto forma di grasso (ossia scorte di lunga durata). Quindi, mangiate!</p>
<p><strong><span style="color: #e6516f;">Regola 6:</span> muovete le chiappe.</strong></p>
<p>Fare qualche tipo di attività fisica non solo migliorerà il vostro umore, ma darà una scossa al vostro metabolismo. Questo vuol dire che consumerete un pochino di più ogni giorno, e dimagrirete più facilmente (oppure, consumando di più potrete mangiare un pochino di più senza smettere di dimagrire).</p>
<p><strong><span style="color: #e6516f;">Regola 7:</span> nascondete la bilancia.</strong></p>
<p>Evitate di diventare schiavi dei numeri visualizzati sul display della vostra bilancia. Non serve a nulla pesarsi ogni mattina, ogni sera, ogni volta che siete andati in bagno. Limitatevi a pesarvi prima di iniziare la dieta e poi dopo una settimana o due per vedere se state facendo progressi.</p>
<p><strong><span style="color: #e6516f;">Regola 8:</span> siate indulgenti.</strong></p>
<p>Prima o poi capiterà anche a voi di farvi un&#8217;abbuffata o saltare la palestra. E&#8217; qui che statisticamente terminano la maggior parte delle diete: al primo passo falso. Non distogliete lo sguardo dall&#8217;obiettivo finale! Accettate questo piccolo fallimento e andate avanti.</p>
<p><img title="homer simpson" src="http://www.wakarimasen.org/blog/wp-content/uploads/2009/09/homer-simpson.jpg" alt="" width="450" height="314" /></p>
<p><span style="color: #e6516f; font-size: large;"><strong>SECONDA FASE &#8211; PIANO D&#8217;AZIONE</strong></span></p>
<p>In concreto, come si fa a dimagrire?</p>
<p>Ciascuna delle 8 regole viste prima deve tradursi in azioni concrete che vi avvicineranno alla meta finale (cioè perdere qualche chilo). Come per ogni altra cosa, se avete studiato la teoria senza applicarla <em>non concluderete un bel niente</em>. Se non magari scrivere un libro sull&#8217;argomento. A voi la scelta!</p>
<p><strong><span style="color: #e6516f;">Regola pratica 1:</span> non mangiate cose che non vi piacciono solo perché &#8220;dietetiche&#8221;. </strong></p>
<p>Una dieta è uno stile di vita, e sicuramente nessuno &#8211; avendone la possibilità &#8211; sceglierebbe sistematicamente qualcosa di insoddisfacente. Visto che qui si parla di cosa mangerete per le prossime settimane e la scelta è interamente vostra. Scegliete bene!</p>
<p>Se non vi piacciono i kiwi, l&#8217;insalata rossa, il tonno al naturale, le gallette di riso, lo yogurt, <strong>non comprateli</strong>. Perché soffrire? Riempitevi la dispensa di cibi dietetici e salutari (vedere <a href="#punto4">punto 4</a>) scegliendo tra quelli che più vi piacciono.</p>
<p><strong><span style="color: #e6516f;">Regola pratica 2:</span> non esiste una dieta miracolosa (o un cibo miracoloso). </strong></p>
<p>Se <a href="http://www.stile.it/news/la-dieta-di-carla-bruni/1005813" target="_blank">Carla Bruni ha perso i chili presi in gravidanza mangiando solo mandarini</a>, non significa che dovete farlo anche voi. Ogni trucco delle star di Holliwood è molto probabilmente una bufala. Acqua calda con limone, monodiete, dieta Atkins, dieta Zona, &#8230; statene alla larga.</p>
<p>Non c&#8217;è bisogno di diventare matti con regimi dietetici assurdi. Anzi, alcuni studi hanno dimostrato che <strong>le diete troppo rigide sono ingrassanti</strong>: magari fanno dimagrire all&#8217;inizio, ma alla lunga il peso si recupera tutto con gli interessi.</p>
<p>Siate saggi.</p>
<p><strong><a name="punto3"><span style="color: #e6516f;">Regola pratica 3:</span></a> prima di ingurgitare qualcosa, pensateci un attimo. </strong></p>
<p>Una buona tecnica per iniziare a dimagrire è tenere un diario alimentare per una settimana. Lo so, è noioso. Ma se annotate meticolosamente (e sinceramente) tutto quanto, capirete dove sbagliate e come migliorare le vostre abitudini alimentari. Nessuno è perfetto.</p>
<p>Quelle due bustine di zucchero nei 3 caffè che bevete ogni giorno, il cioccolatino offerto dalla segretaria, la focaccia unta che mangiate per spezzare la fame tornando a casa, per non parlare delle innumerevoli cose che si riescono a sbocconcellare in ogni momento della giornata, prima, durante e dopo i pasti.</p>
<p>Annotate cosa avete mangiato, a che ora, in che quantità e perché. Molto spesso infatti non si mangia veramente per fame (per nutrirsi) ma per soddisfare qualche altro bisogno (la stanchezza, la tristezza, la noia o anche la sete).</p>
<p>Scoprire come distribuite il cibo durante le 24 ore è importante e illuminante. Perché avete mangiato quei 12 biscotti nel pomeriggio? Per noia o perché avevate una fame blu? E perché proprio i biscotti e non magari delle mele? Perché vi siete mangiati una piadina a mezzanotte?</p>
<p>Semplicemente, <strong>per dimagrire dovete mangiare di meno</strong>. Mangiate per nutrirvi, e non per soddisfare la vostra incontrollabile golosità. Non avete bisogno di tutto quel cibo.</p>
<p>Fate un calcolo grossolano delle calorie che assumete ogni giorno: scommetto che non sono 1600 (quantità suggerita in quasi tutte le diete dimagranti bilanciate per una donna che fa attività fisica leggera) né 1800 (idem per un uomo). Sorpresi? O sotto sotto lo sospettavate?</p>
<p>In ogni caso, non fissatevi con le calorie: ascoltate la vostra fame e siate onesti con voi stessi.</p>
<p><strong><a name="punto4"><span style="color: #e61600;">Regola pratica 4</span></a>: fate una spesa oculata.</strong></p>
<p>E&#8217; semplice: non potete mangiare quello che non avete. Al bando dunque tutti quei cibi e bevande ingrassanti a cui fate fatica a dire &#8220;no&#8221;. Sbarazzatevi delle scorte che avete in casa&#8230; sapete di cosa sto parlando.</p>
<p><strong>Non fatevi abbindolare dai cibi cosiddetti &#8220;dietetici&#8221;</strong>: la maionese light ha pur sempre il 50-60% di grassi, quindi non è una buona idea farsene fuori mezzo tubetto alla volta. Leggete sempre gli ingredienti e ricordatevi il <a href="#punto3">punto 3</a>: moderate le quantità.</p>
<p>Come regola di base, scegliete prodotti semplici e con pochi ingredienti. Frutta e verdura, riso, pasta e cereali, legumi, carne e pesce se li mangiate. Non cedete alla tentazione di piatti pronti o prodotti preconfezionati con liste di ingredienti lunghissime e indecifrabili.</p>
<p><strong>Riempitevi la dispensa di cibi semplici.</strong></p>
<p>Non sapete cucinare? Imparate. E&#8217; il regalo migliore che potete fare alla vostra linea e alla vostra salute. Trattatevi bene! Siate consapevoli di quello che mettete nel piatto.</p>
<p><strong><span style="color: #e6516f;">Regola pratica 5:</span> mangiate a orari regolari.</strong></p>
<p>Come vi ho spiegato, saltare i pasti è quasi sempre una pessima idea e contribuisce soltanto a mandare in tilt il metabolismo. Sceglietevi degli orari regolari in cui consumare i vostri pasti e cercate di rispettarli.</p>
<p>Non saltate la colazione e non riducetela ad un caffè al volo. La colazione è importante! Al mattino il corpo deve ripartire dopo diverse ore di sonno e quindi consuma di più: è un buon momento per concedervi qualche piccolo sfizio senza sensi di colpa.</p>
<p>Cercate di non mangiare troppo la sera: non avete nessun modo di smaltire la cena. Fate in modo che passino almeno 2 ore da quando finite di cenare a quando andrete a dormire: dormirete meglio!</p>
<p><strong><span style="color: #e6516f;">Regola pratica 6:</span> ritagliatevi del tempo per fare sport.</strong></p>
<p>Mangiare con moderazione e in modo sano non è sufficiente, mi dispiace. Dovete muovere quelle chiappe sedentarie!</p>
<p>Se siete gravemente fuori forma, iniziate con delle lunghe passeggiate. Usate i soliti trucchi tipo non prendere l&#8217;ascensore, parcheggiare più lontano, usare la bici invece della macchina, eccetera.<strong> Tutto conta</strong>: meglio fare 5 minuti a piedi che non farli.</p>
<p>Quando vi sentirete un po&#8217; più in forma, provate ad iscrivervi in palestra, alternare camminata e corsa (è gratis!), praticare qualche sport come nuoto, tennis, calcio, &#8230; quello che più vi piace.</p>
<p>L&#8217;importante è la costanza: <strong>fate qualcosa ogni giorno</strong>. Datevi degli obiettivi concreti. Se fallite, riprovateci! Ricordatevi che non ci sono altri partecipanti a questa gara, se non voi stessi.</p>
<p>Detestate a piè pari ogni forma di attività fisica che non sia il sollevamento del bicchiere e della forchetta? Date una chance a qualcuna delle discipline sportive che ho elencato prima (o altre che vi vengono in mente). Oppure andate a ballare! Provateci almeno!!</p>
<p><strong><span style="color: #e6516f;">Regola pratica 7:</span> misurate i progressi.</strong></p>
<p>Prima di iniziare, individuate nell&#8217;armadio dei vestiti che vi stanno a pennello e dei vestiti che magari vi stanno un po&#8217; stretti. Fatevi delle foto, se credete. Poi nascondetele. Misuratevi con un metro da sarta le varie circonferenze: braccia, vita, gambe, collo, etc. Appuntate da qualche parte le vostre misure e nascondetele insieme alle foto. Se vi sentite in vena, pesatevi (la mattina, a digiuno).</p>
<p>Ora concentratevi al 100% sul vostro programma: cercate di fare scelte oculate ad ogni pasto e di fare un po&#8217; di moto ogni giorno. Date il vostro meglio!</p>
<p>Dopo una o due settimane vi accorgerete che qualche vestito inizia a starvi un po&#8217; più comodo. Se proprio dovete, prendetevi di nuovo le misure, fotografatevi, pesatevi. Sarebbe meglio limitarsi a farlo una volta al mese. Non ossessionatevi.</p>
<p><strong><span style="color: #e6516f;">Regola pratica 8:</span> non perdete d&#8217;occhio l&#8217;obiettivo (ragionevole) prefissato.</strong></p>
<p>E ora, la dura verità. Non vi siete messi a dieta per tre mesi, ma<strong> per sempre</strong>.</p>
<p>Una volta che avrete riflettuto con attenzione sulla vostra alimentazione, non potrete più mangiarvi un&#8217;intera teglia di lasagne senza pensarci. Potrete, in compenso, riconoscere di aver sbagliato e fare meglio la prossima volta.</p>
<p>Mangiando bene (cioè sano e in quantità moderate) e facendo movimento con costanza, i risultati arriveranno. Potete aspettarvi di perdere 3-4 chili al mese, ma anche 1-2, è molto soggettivo. Ma qualcosa succederà!</p>
<p>Doveste metterci un anno a perdere 10kg, ne varrebbe lo stesso la pena, giusto? Per quanto tempo ancora siete disposti a non fare nulla per la vostra salute (e forma)?</p>
<p><span style="color: #e6516f; font-size: large;"><strong>TERZA FASE &#8211; PRONTI, PARTENZA, VIA!</strong></span></p>
<p>Finora, avete:</p>
<ul>
<li>riflettuto sui motivi che vi spingono a voler dimagrire</li>
<li>meditato sulle basi teoriche di un programma di successo</li>
<li>analizzato gli aspetti pratici della dieta</li>
</ul>
<p>Che aspettate a iniziare?</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-4430" title="diet shopping" src="http://www.wakarimasen.org/blog/wp-content/uploads/2009/09/diet-shopping.jpg" alt="" width="500" height="334" /></p>
<p><em>P.S. Vi consiglio il libro bellissimo di A.J. Rochester: &#8220;<a href="http://www.amazon.com/gp/product/0099471493?ie=UTF8&amp;tag=wakarimasenor-20&amp;linkCode=as2&amp;camp=1789&amp;creative=390957&amp;creativeASIN=0099471493">Confessions of a Reformed Dieter: How I Dropped Eight Dress Sizes and Took My Life Back</a>&#8220;<img style="border: none !important; margin: 0px !important;" src="http://www.assoc-amazon.com/e/ir?t=wakarimasenor-20&amp;l=as2&amp;o=1&amp;a=0099471493" border="0" alt="" width="1" height="1" />.</em></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>autostima, questa sconosciuta</title>
		<link>http://www.wakarimasen.org/blog/2009/09/autostima-questa-sconosciuta/</link>
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		<pubDate>Thu, 24 Sep 2009 17:09:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Come siete messi ad autostima? Siete corazzati contro gli attacchi esterni? Vi sentite adatti a questo mondo, nella media, o magari un po&#8217; superiori? Sapete rispondere &#8220;grazie&#8221; a un complimento? Siete immuni al criticismo cronico, soprattutto autoinflitto? Se avete risposto prevalentemente &#8220;no&#8221;, potreste avere un problema di autostima. L&#8217;autostima è il grado di soddisfazione e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come siete messi ad autostima?</p>
<ul>
<li>Siete corazzati contro gli attacchi esterni?</li>
<li>Vi sentite adatti a questo mondo, nella media, o magari un po&#8217; superiori?</li>
<li>Sapete rispondere &#8220;grazie&#8221; a un complimento?</li>
<li>Siete immuni al criticismo cronico, soprattutto autoinflitto?</li>
</ul>
<p>Se avete risposto prevalentemente &#8220;no&#8221;, potreste avere un problema di autostima.</p>
<p>L&#8217;autostima è il grado di soddisfazione e fiducia che abbiamo in noi stessi e nelle nostre capacità, una valutazione inconscia della distanza tra quello che crediamo di essere e quello che invece vorremmo essere.</p>
<p>Anche a voi sarà capitato di conoscere delle persone un po&#8217; mediocri che si comportano come se fossero i padroni del mondo e persone invece molto valide che non fanno altro che sottovalutarsi e buttarsi giù.Che cos&#8217;hanno di diverso?</p>
<p>Perché è così difficile essere obiettivi riguardo a se stessi?</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-4427" title="not good enough" src="http://www.wakarimasen.org/blog/wp-content/uploads/2009/09/not-good-enough.jpg" alt="" width="500" height="378" /></p>
<p><strong>Come credere di più in se stessi e distruggere ogni ostacolo</strong><strong> (o quasi)</strong></p>
<p>Mi piacerebbe avere la verità in tasca e limitarmi a leggere un proclama dall&#8217;alto della mia torre d&#8217;avorio, ma sfortunatamente faccio parte anche io del gruppo di quelli che non credono molto in se stessi.</p>
<p>Quindi, per il mio e il vostro beneficio, ecco qui una lista di tattiche utili a migliorare l&#8217;autostima:</p>
<p><span id="more-3046"></span></p>
<p><strong>1. Individuare le cose importanti nella vita.</strong></p>
<p>Fare chiarezza su quello che si vuole e quello che invece non si vuole (nella vita, nel lavoro, nelle relazioni di coppia, nei rapporti familiari, nelle proprie abitudini e caratteristiche personali, &#8230;) è un buon punto di partenza. Non ha senso sentirsi inadeguati per cose irrilevanti. Meglio focalizzarsi sulle cose importanti.</p>
<p><strong>2. Smettere di cercare di soddisfare le aspettative di qualcun altro.</strong></p>
<p>A volte le persone diventano insicure e perdono fiducia in se stesse e nelle proprie capacità quando cercano di raggiungere mete (o ideali) imposti o anche solo proposti da altri. E&#8217; ora di riprendere il controllo della propria vita, pestare i piedi e dire &#8220;no&#8221;. Non è facile, lo so. Guardatevi allo specchio ogni mattina e dite &#8220;NO&#8221; più volte con convinzione. Non vi sentite già meglio?</p>
<p><strong>3. Non sguazzare nelle emozioni negative.</strong></p>
<p>Quando succede qualcosa di brutto, non ha senso soffermarsi sulle emozioni negative come  la tristezza, la rabbia, il senso di inadeguatezza. Meglio piuttosto provare a guardare la situazione con freddezza e lucidità.  Fissare il soffitto in preda alle convulsioni per un attacco d&#8217;ansia o rotolarsi per terra singhiozzando non ha mai giovato a nessuno. Ripigliatevi!</p>
<p><strong>4. Non essere troppo severi con se stessi.</strong></p>
<p>Nessuno è perfetto. Tutti hanno dei difetti, alcuni più gravi di altri, ma quasi tutti hanno anche dei pregi. Fare una lista dettagliata dei propri pregi e dei propri difetti può essere utile a trovare un punto di vista più oggettivo sulla situazione.</p>
<p><strong>5. Imparare ad accettare i complimenti.</strong></p>
<p>Ringraziare dopo un complimento non solo è buona educazione, ma è anche un ottimo carburante per l&#8217;autostima. Qualcuno ha riconosciuto i vostri meriti! Non date per scontato che il complimento sia falso. Credeteci!</p>
<p><strong>6. Uscire dal tunnel dell&#8217;autocommiserazione.</strong></p>
<p>Un buon modo per smetterla di piangersi addosso è di individuare in modo obiettivo i propri lati negativi e cercare di migliorarli. Escogitare una strategia d&#8217;attacco per ogni aspetto di se stessi che si vorrebbe migliorare o per ogni caratteristica negativa che si vorrebbe estirpare. Per davvero però, non solo con qualche tentativo fuggevole. E&#8217; vietato auto-sabotarsi e poi tornare a sguazzare nella negatività (si veda il punto 3). Datevi una mossa!</p>
<p><strong>7. Godersi il viaggio, non solo la destinazione.</strong></p>
<p>Invece che aspettare il giorno in cui sarà tutto perfetto, perché non godersi anche il tragitto? E&#8217; giusto aspirare ad essere persone migliori, ma questo non significa che finché non lo sarete diventati la vita debba essere un calvario. E&#8217; importante essere capaci di godere delle piccole vittorie e delle soddisfazioni che la vita vi riserva. Sì, anche a voi!</p>
<p><strong>8. Smetterla di paragonarsi agli altri.</strong></p>
<p>Statisticamente, ci sarà sempre qualcuno migliore di qualcun altro nel mondo. Più bello, più ricco, più fortunato, e così via. E&#8217; ora di smetterla una buona volta di fare confronti con gli altri con il solo scopo di rafforzare la propria convinzione di non essere abbastanza. Meglio iniziare a confrontarsi con se stessi di 1 mese fa, 1 anno fa, 5 anni fa, congratularsi per ogni miglioramento e mettersi a lavorare sodo per correggere i peggioramenti. Al diavolo &#8220;gli altri&#8221;.</p>
<p><strong>9. Liberarsi delle persone negative.</strong></p>
<p>OK questa forse è la parte più difficile. Come si fa a liberarsi di una suocera criticona, un collega spaccone, un amico acido che vi tira delle frecciatine, o peggio un parente stretto che non vi dà tregua? E&#8217; arrivato il momento di dire stop alle persone che avvelenano la vostra vita. Sì, sto parlando di un ultimatum. O si cambia oppure addio. Perché continuare a mandare giù quando chiaramente avete superato il limite da un pezzo?</p>
<p><strong>10. Andare da uno psicologo.</strong></p>
<p>Già, l&#8217;ho detto. A volte da soli è impossibile trovare la forza per venirne fuori. Hey, non ho mica detto che dovete imbottirvi di Prozac! Qualche colloquio con uno psicologo (o psicoterapeuta) potrebbe essere utile a fare chiarezza sulle vere ragioni della vostra mancanza di autostima, e potrebbe essere un buon punto di partenza per un futuro in cui vi sentirete più forti e avrete più fiducia nelle vostre capacità. Non andateci perché vi ci manda qualcuno, però. Fatelo per voi stessi. (P.S. Io ci sono stata, e se devo dirla tutta, credo che ci tornerò!)</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-4428" title="schulz-lucy" src="http://www.wakarimasen.org/blog/wp-content/uploads/2009/09/schulz-lucy.jpg" alt="" width="500" height="524" /></p>
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		<title>come liberarvi delle cose inutili (e guadagnare soldi su ebay)</title>
		<link>http://www.wakarimasen.org/blog/2009/09/come-liberarvi-delle-cose-inutili-e-guadagnare-soldi-su-ebay/</link>
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		<pubDate>Tue, 15 Sep 2009 20:58:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Non so voi, ma io ho notato che col passare del tempo tendo ad accumulare sempre più roba. Vestiti, scarpe, utensili da cucina, aggeggi elettronici, libri e riviste, accessori,etc. Anche voi, provate a guardarvi intorno &#8211; ovunque vi troviate - e ditemi se non è così! Per capire se avete bisogno di semplificare la vostra vita liberandovi delle cose [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non so voi, ma io ho notato che col passare del tempo tendo ad accumulare sempre più roba. Vestiti, scarpe, utensili da cucina, aggeggi elettronici, libri e riviste, accessori,etc. Anche voi, provate a guardarvi intorno &#8211; ovunque vi troviate - e ditemi se non è così!</p>
<p>Per capire se avete bisogno di <strong>semplificare</strong> la vostra vita liberandovi delle cose inutili, fatevi le seguenti domande:</p>
<ul>
<li>Sei mai stato/a appassionato/a di qualche hobby manuale che ti ha spinto a comprare quantità irragionevoli di roba?<em> [io, per esempio, ho in casa abbastanza stoffa per foderare una campo da calcio e abbastanza lana per fare un maglione a Godzilla]</em></li>
<li>Ti hanno mai regalato un libro / un oggetto / un accessorio che però non hai mai letto / usato / indossato?</li>
<li>Sei mai ingrassato o dimagrito tanto da doverti rifare il guardaroba, conservando però quello precedente nell&#8217;armadio (&#8220;che non si sa mai&#8221;)?</li>
<li>Hai una cantina e/o soffitta traboccante di ogni ben di dio, compresi oggetti non identificati? o magari conosci qualcuno che ce l&#8217;ha? (i parenti anziani o gli amici che hanno appena traslocato sono un buon punto di partenza)</li>
</ul>
<p>Avete risposto &#8220;sì&#8221; a una o più domande? Anche io! Vediamo un po&#8217; come ve la cavate con la domanda più importante:</p>
<ul>
<li>Hai molta più roba di quella che ti serve veramente?</li>
</ul>
<p>Pensateci bene. Di che cosa avete veramente bisogno per vivere? Pensateci un attimo. Metto una foto per facilitare la pausa di riflessione.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-2902" title="honolulu" src="http://www.wakarimasen.org/blog/wp-content/uploads/2010/02/honolulu.jpg" alt="honolulu" /><br />
<em>(foto scattata circa un anno fa a Honolulu)</em></p>
<p><span id="more-2900"></span></p>
<p>Ve lo dico io: poca. Tutto il superfluo &#8211; che però a volte sembra così essenziale &#8211; non fa altro che soffocarci.</p>
<p>Armatevi di coraggio: non vale nascondersi dietro la scusa che “potrebbe tornare utile”. Non tornerà utile. Praticate il non-attaccamento, siate zen. Se qualcosa è rimasto ad ammuffire per anni, difficilmente vi servirà proprio domani.</p>
<p>Siete d&#8217;accordo? Allora forza, è arrivato il momento di fare un po&#8217; di pulizia!</p>
<p><strong>Decluttering, ovvero liberarsi delle cose inutili.</strong></p>
<p>Hey, semplificare la vita è un argomento piuttosto gettonato ultimamente: proprio ieri <a href="http://zenhabits.net/" target="_blank">ZenHabits</a> ha annunciato il nuovo ebook &#8220;<a href="http://zenhabits.net/2009/09/my-new-ebook-the-simple-guide-to-a-minimalist-life/" target="_blank">The Simple Guide to a Minimalist Life</a>&#8220;!</p>
<p>Tornando ora al nostro how-to: come si fa a decidere di eliminare qualcosa? Guardatevi attorno e scegliete un oggetto a caso. Analizzatelo attentamente e chiedetevi:</p>
<ul>
<li>Ho usato questo oggetto nell&#8217;ultimo anno? <em>[Se la risposta è no, è probabile che non lo userete nemmeno il prossimo anno.]</em></li>
<li>Ho qualcos&#8217;altro che posso usare al suo posto? <em>[Se la risposta è sì, probabilmente non ne sentirete la mancanza.]</em></li>
<li>Mi serve veramente? Me ne servono veramente due??</li>
</ul>
<p>OK, ora che avete capito che probabilmente non userete mai questo particolare oggetto e che non vi è indispensabile, potete tranquillamente liberarvene.</p>
<p>Se però qualcosa ancora vi impedisce di separarvene, passate al secondo set di domande:</p>
<ul>
<li>Questo oggetto ha un valore sentimentale?</li>
<li>Perché l&#8217;idea di liberarmene mi disturba?</li>
<li>Sono assalito/a da senso di colpa e sconforto vedendo questo oggetto?</li>
</ul>
<p>Il mio consiglio personale è: non tenetevi assolutamente in casa un oggetto che non vi mette di buon umore! Se magari non siete ancora pronti a separarvi dal vostro peluche preferito, fate un piacere a voi stessi e liberatevi al più presto di quell&#8217;inutile cornice che vi hanno regalato per la cresima.</p>
<p>Un po&#8217; alla volta, non solo avrete più spazio in casa, negli armadi e anche nella mente, ma anche &#8211; seguendo i consigli dopo la pausa fotografica, qualche spicciolo in più. Attenzione a non spenderli in altre cianfrusaglie!</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-4389" title="clutter" src="http://www.wakarimasen.org/blog/wp-content/uploads/2009/09/clutter.jpg" alt="" width="500" height="374" /><br />
<em>(foto scattata circa un anno fa alla fattoria di Bill a Pupukea &#8211; anche lui avrebbe bisogno di eliminare un po&#8217; di ciarpame)</em></p>
<p>Se avete mai fatto acquisti in un negozietto dell&#8217;usato, al mercatino delle pulci o per l&#8217;appunto su ebay, non siete immuni al fascino della roba vecchia. Statisticamente, c&#8217;è un sacco di gente là fuori che ha bisogno <em>proprio</em> di quello che state eliminando, e allora perché non prendere due piccioni con una fava?</p>
<p><strong>&#8220;One man&#8217;s trash is another man&#8217;s treasure&#8221;, ovvero come tramutare la spazzatura in oro.</strong></p>
<p>Ora che avete un bel mucchietto / scatolone / container di cose che non vi servono più, si prospettano varie alternative:</p>
<ul>
<li>buttare il tutto in pattumiera o, se non ci sta, in una discarica</li>
<li>regalare il tutto alla parrocchia / alla caritas / ad una associazione di beneficienza di vostra scelta</li>
<li>riciclare queste cianfrusaglie per i prossimi regali di natale o compleanno dei vostri amici e familiari <em>[attenzione all'effetto boomerang: rischiate di riciclare un regalo pre-riciclato]</em></li>
<li>vendere il tutto su ebay</li>
</ul>
<p>Non avete un account <a href="http://www.ebay.it" target="_blank">ebay</a>? Beh, che aspettate a crearlo?? E&#8217; abbastanza semplice farlo seguendo la procedura guidata.</p>
<p>La cosa successiva che vi servirà è un conto <a href="http://www.paypal.it/" target="_blank">PayPal</a> da abbinare al vostro account ebay. Potete anche farne a meno, ma è davvero il metodo più usato per ricevere ed effettuare pagamenti là fuori, per cui vi consiglio di farlo. Se però non avete un conto corrente o una carta di credito, oppure se non volete usare PayPal, non c&#8217;è problema: riuscirete a fare affari su ebay ugualmente.</p>
<p>Fatto?</p>
<p>Accedete ora alla schermata &#8220;Il mio ebay&#8221; (bottone nella barra in alto a destra), vi troverete davanti qualcosa del genere:</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-4390" title="ebay1" src="http://www.wakarimasen.org/blog/wp-content/uploads/2009/09/ebay1.jpg" alt="" width="580" height="443" /></p>
<p>Il punto critico di ebay è <strong>iniziare</strong>. Infatti, all&#8217;inizio nessuno vi conosce. Potreste essere degli imbroglioni, ricevere i pagamenti e non spedire mai la merce, vendere cose che non corrispondono alla descrizione, etc. Ebay infatti è un circuito basato parecchio sulla fiducia: dopo ogni acquisto o vendita, gli utenti si lasciano vicendevolmente dei &#8220;feedback&#8221;, ossia un voto sulla transazione. Il numerino tra parentesi affianco al vostro nome utente è proprio quello, il numero dei vostri feedback. Se siete stati puntuali nei pagamenti (come acquirenti) o nelle spedizioni (come venditori), i vostri feedback saranno positivi. E questo incoraggerà altra gente a fare affari con voi! Mi raccomando quindi: su ebay siate sempre <strong>seri</strong>, <strong>precisi</strong> e <strong>puntuali</strong>.</p>
<p>Ma in concreto, come si fa a vendere qualcosa? Per prima cosa, vi cosiglio di leggere <a href="http://pages.ebay.it/guida_di_ebay/comevendere.html" target="_blank">la pagina &#8220;come vendere&#8221; che trovate su ebay</a>. E&#8217; una guida semplice e dettagliata, e dato che l&#8217;hanno già fatta loro, non vedo perché dovrei parafrasarla qui ^_^</p>
<p>Riassumento i punti principali:</p>
<ul>
<li>ebay è un sito di <strong>aste online</strong>, questo vuol dire che gli oggetti che mettete in vendita avranno un prezzo di partenza ed eventualmente un prezzo di riserva e/o un prezzo fissato per comprare l&#8217;oggetto saltando le altre eventuali offerte (opzione &#8220;compralo subito&#8221;, spiegata molto bene nella guida che vi ho indicato prima).</li>
<li>ebay <strong>non è gratis</strong>: ci sono delle commissioni che vengono applicate per ogni nuova inserzione, per i servizi aggiuntivi (ad esempio, il prezzo di riserva) ed infine sul prezzo di vendita, nel caso riusciate a vendere l&#8217;oggetto. Qui trovate <a href="http://pages.ebay.it/help/sell/fees.html" target="_blank">tutte le commissioni</a> e qui c&#8217;è spiegato bene <a href="http://pages.ebay.it/help/account/payfees.html" target="_blank">come saldare i propri conti con ebay</a>. In ogni caso, si tratta di spiccioli che non vi manderanno sul lastrico.</li>
<li>la probabilità di concludere la vendita è direttamente proporzionale alla <strong>qualità dell&#8217;inserzione</strong>: se un annuncio è dettagliato e corredato da una bella foto di cosa volete vendere, è più probabile che troverete un acquirente.</li>
</ul>
<p>Ma in concreto, come faccio a vendere la cornice d&#8217;argento che mi hanno regalato per la cresima, la macchina da cucire a pedale della nonna, quell&#8217;orrenda tuta verde fluorescente, uno scatolone pieno di ritagli di stoffa, la mia collezione di posaceneri?</p>
<p><strong>Online marketing for dummies. </strong></p>
<p>La parola chiave è <strong>valorizzare</strong>.</p>
<p>Un&#8217;orrenda tuta verde fluorescente è un <em>capo vintage del 1986, originale Adidas.</em></p>
<p>Uno scatolone pieno di ritagli di stoffa è un <em>intero scatolone pieno zeppo di coloratissimi ritagli di stoffa perfetti per i vostri progetti patchwork</em>.</p>
<p>Potete anche condire i vostri annunci con i classici cliché: &#8220;<em>imperdibile!</em>&#8221; &#8220;<em>offerta irripetibile!</em>&#8221; &#8220;<em>pezzo unico!!</em>&#8220;. Sembrerà stupido, ma funziona.</p>
<p>La foto, poi, è una parte fondamentale dell&#8217;annuncio. Potete anche cercare di vendermi un iPod Touch &#8220;pari al nuovo&#8221;, ma finché non lo vedo, non ci credo. Fate un po&#8217; di foto all&#8217;oggetto, provando diverse luci e angolazioni, e scegliete quelle veramente rappresentative che ne valorizzano i pregi. <strong>Attenzione!</strong> Se l&#8217;oggetto ha dei difetti evidenti (un graffio, un buco, un&#8217;ammaccatura, &#8230;) scrivetelo nell&#8217;annuncio. Non fate finta di niente, perché rischiate di ricevere un feedback negativo. E noi non vogliamo <strong>nessun feedback negativo</strong>.</p>
<p>Fattori importanti da non sottovalutare:</p>
<ul>
<li>L&#8217;oggetto è fragile? (es: cigno di cristallo) Se sì, specificate nell&#8217;inserzione che l&#8217;oggetto verrà imballato a regola d&#8217;arte e che arriverà perfettamente integro. Assicuratevi di essere in grado di farlo.</li>
<li>E&#8217; un oggetto che può essere spedito oppure può solo essere ritirato di persona? Se state vendendo una cassapanca, specificate nell&#8217;annuncio che chi si aggiudicherà l&#8217;asta dovrà venirsela a prendere.<em> [In questo caso, invece di ebay vi suggerisco qualche sito di piccoli annunci come </em><a href="http://www.bakeka.it"><em>www.bakeka.it</em></a><em> o </em><a href="http://www.kijiji.it"><em>www.kijiji.it</em></a><em> ... non ci sono spese fisse di inserzione e il vostro annuncio potrà essere rinnovato ad libitum!]</em></li>
<li>Siete sicuri di poter vendere quell&#8217;oggetto? Se è un cellulare, assicuratevi che non sia rubato o &#8220;trovato&#8221;. Se avete scontrini o garanzie, allegateli! Non vendete cose non vostre: non è carino.</li>
<li>E&#8217; un oggetto deperibile o che potrebbe patire la spedizione? (es: scatola di cioccolatini spedita in agosto)</li>
</ul>
<p>Insomma, siate saggi. I cioccolatini mangiateveli o regalateli ad un&#8217;amica, vendete piuttosto quel set di tazzine da tè che avete usato solo una volta!</p>
<p><strong>Puntate in alto: siate professionali.</strong></p>
<p>E&#8217; un mondo difficile, là fuori. Prima di vendere il vostro frisbee della Tuborg, controllate un po&#8217; se ce ne sono altri in vendita. Siate pignoli nelle vostre ricerche: scovate ogni cosa che sia anche solo un po&#8217; simile a quello che state per mettere in vendita. In che stato è? A quanto la vendono? Se necessario, posticipate la vostra inserzione.</p>
<p>Informatevi sulle opzioni per la spedizione dell&#8217;oggetto: il <a href="http://www.poste.it/postali/" target="_blank">sito delle poste italiane</a> è il vostro miglior alleato in questo. Scrivete chiaramente nell&#8217;inserzione tutte le opzioni e il costo, eventualmente anche per l&#8217;estero. Valutate se aggiungere un piccolo sovrapprezzo per imballare l&#8217;oggetto e andare in posta, magari nel caso si tratti di un oggetto particolarmente delicato (es: dei gusci di uova dipinti). Se state spedendo una scatola di fumetti, il mio consiglio è di procurarvi dei vecchi scatoloni e limitarvi al listino delle poste per il costo della spedizione. <strong>Non siate avidi! </strong></p>
<p>Siate chiari sulle opzioni di pagamento. PayPal, contrassegno, <span style="text-decoration: line-through;">ricarica su PostePay(è vietato)</span>, bonifico bancario, vaglia postale&#8230; decidete voi cosa vi sta meglio.</p>
<p>Rispondete ad ogni domanda che riceverete da parte dei potenziali acquirenti. Fatelo in tempi brevi e siate gentili!</p>
<p>Studiatevi un po&#8217; la <a href="http://pages.ebay.it/sellercentral/bestpractices/index.html" target="_blank">guida del venditore perfetto</a> che trovate sempre sul sito di ebay.</p>
<p><strong>Chi ben comincia è a metà dell&#8217;opera, ovvero come pubblicare la vostra prima inserzione.</strong></p>
<p>OK, ci siamo!</p>
<p>Fate login su ebay e cliccate su &#8220;Vendi&#8221;, nella barra in alto a destra. Il signor ebay vi chiede di scrivere che cosa volete mettere in vendita. Proviamo con le tazzine da tè.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-4391" title="ebay2" src="http://www.wakarimasen.org/blog/wp-content/uploads/2009/09/ebay-2.jpg" alt="" width="493" height="100" /></p>
<p>Nella schermata successiva, scegliete la categoria più adatta all&#8217;oggetto.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-4392" title="ebay3" src="http://www.wakarimasen.org/blog/wp-content/uploads/2009/09/ebay3.jpg" alt="" width="580" height="569" /></p>
<p>Dopodiché, sbizzarritevi a compilare l&#8217;annuncio!</p>
<p>Mettete una bella foto (è gratis) e scrivete il testo dell&#8217;annuncio, scegliendo un bel font e tutto il resto. Specificate le opzioni per la spedizione e il pagamento. Scegliete la durata dell&#8217;annuncio; dato che il prezzo non cambia, io vi consiglio di mettere il massimo, ossia 10 giorni. Compilate tutti i campi con molta attenzione. <strong>Non siate frettolosi</strong>.</p>
<p>Quando avete fatto, prima di cliccare &#8220;Continua&#8221;, guardate l&#8217;anteprima dell&#8217;annuncio. Modificatelo finché non siete soddisfatti!</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-4393" title="ebay5" src="http://www.wakarimasen.org/blog/wp-content/uploads/2009/09/ebay5.jpg" alt="" width="580" height="394" /></p>
<p>A questo punto, cliccate &#8220;Continua&#8221; e pubblicate l&#8217;inserzione. Ebay vi farà vedere come si posiziona tra gli altri annunci, dandovi la possibilità di metterla in evidenza grazie ad alcuni servizi a pagamento. A meno che non stiate vendendo qualcosa di estremamente raro e pregiato, non vi serviranno.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-4394" title="ebay4" src="http://www.wakarimasen.org/blog/wp-content/uploads/2009/09/ebay4.jpg" alt="" width="580" height="325" /></p>
<p>Se avete fatto tutto giusto, a questo punto il vostro annuncio per questo <em>magnifico</em> set di tazzine da tè sarà ora visibile al mondo intero. Hurra!</p>
<p><strong>Reaping the rewards, ovvero raccogliere i frutti del vostro repulisti</strong></p>
<p>Ora non vi resta che tenere d&#8217;occhio l&#8217;andamento della vostra asta, o &#8211; se avete seguito i consigli nella prima parte di questo post &#8211; delle vostre numerose aste. Potete farlo andando su &#8220;Il mio ebay&#8221; e controllando la scheda &#8220;Inserzioni in corso&#8221;.</p>
<p>Hey! Qualcuno ha fatto un&#8217;offerta per una delle vostre inserzioni? Complimenti! Avete venduto il vostro primo oggetto su ebay.</p>
<p>Qualche consiglio per il post-vendita:</p>
<ul>
<li>Non appena scade l&#8217;asta, ebay vi informerà che avete trovato un acquirente per l&#8217;oggetto. Contattatelo al più presto per ringraziarlo dell&#8217;acquisto e per confermare i dettagli della spedizione (soprattutto l&#8217;indirizzo) e il metodo di pagamento, con discrezione. <strong>Non siate assillanti</strong>.</li>
<li>Preparate l&#8217;oggetto per la spedizione: pulitelo se ce n&#8217;è bisogno ed impacchettatelo per bene.</li>
<li>Una volta ricevuto il pagamento, andate in posta a spedire l&#8217;oggetto e comunicate l&#8217;avvenuta spedizione all&#8217;acquirente. Conservate eventuali ricevute di raccomandate e pacchi celeri.</li>
<li>Andate su ebay e lasciate feedback positivo all&#8217;acquirente: vi ha pagato! Segnate anche che l&#8217;oggetto è stato spedito.</li>
</ul>
<p>Se va tutto come previsto, in breve tempo il vostro oggetto arriverà a destinazione e anche voi riceverete un feedback positivo.</p>
<p>Benvenuti nel mondo delle aste online! Ebay non era poi così spaventoso, no?</p>
<p><strong>Less is more! Una conclusione per non perdere di vista le cose importanti.</strong></p>
<p>Per chiudere questo post, vorrei ricordarvi che magari nessuno si comprerà i vostri oggetti inutilizzati e che quindi non sarà così immediato liberarvene. Spero però che l&#8217;idea di semplificare vi abbia convinto e che &#8211; comunque vada - deciderete di eliminare il superfluo. Non ve ne pentirete!</p>
<p>P.S. Se applicate qualcuna di queste idee, fatemi sapere come va a finire!! ^_^</p>
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