<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>//o^_^o\\ wakarimasen.org &#187; google</title>
	<atom:link href="http://www.wakarimasen.org/blog/category/google/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.wakarimasen.org/blog</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Mon, 23 Jan 2012 22:46:43 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>the long and winding road</title>
		<link>http://www.wakarimasen.org/blog/2011/07/the-long-and-winding-road-2/</link>
		<comments>http://www.wakarimasen.org/blog/2011/07/the-long-and-winding-road-2/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 05 Jul 2011 15:46:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
				<category><![CDATA[books]]></category>
		<category><![CDATA[detox]]></category>
		<category><![CDATA[girl-powered]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[music]]></category>
		<category><![CDATA[trivial]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.wakarimasen.org/blog/?p=4483</guid>
		<description><![CDATA[Sono assente da tanto, ed è proprio ora di un aggiornamento. Nella migliore tradizione, non avendo nulla di specifico in mente, farò una carrellata di cose varie in cui mi sono imbattuta ultimamente. Make-a-mixa! Cercando una chiavetta USB a forma di cassetta, mi sono imbattuta in questo sito carinissimo: www.makeamixa.com. Qui non solo potete comprare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono assente da tanto, ed è proprio ora di un aggiornamento. Nella migliore tradizione, non avendo nulla di specifico in mente, farò una carrellata di cose varie in cui mi sono imbattuta ultimamente.</p>
<h3><span style="color: #ed5a78;"><strong>Make-a-mixa!</strong></span></h3>
<p>Cercando una chiavetta USB a forma di cassetta, mi sono imbattuta in questo sito carinissimo: <a href="http://www.makeamixa.com">www.makeamixa.com</a>.</p>
<p>Qui non solo potete comprare una chiavetta USB a forma di cassetta, ma potete personalizzarla come più vi piace, e per poco più di 20 euro ve la spediranno a casa in una confezione carina con dentro adesivi, caramelle, una prolunga USB e altre figate. Ve lo consiglio assolutamente!</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-4493" title="gift tag" src="http://www.wakarimasen.org/blog/wp-content/uploads/2011/07/gift-tag.jpg" alt="" width="400" height="265" /></p>
<h3><span style="color: #ed5a78;">Crazy sexy cancer survivor Kris Carr</span></h3>
<p>Una mia amica hawaiiana mi ha consigliato di leggere &#8220;Crazy Sexy Diet&#8221; di Kris Carr. Non conoscevo affatto l&#8217;autrice, che in realtà ha un discreto seguito. A 31 anni le hanno diagnosticato una rara forma di cancro, e da quel momento ha deciso di prendere in mano la situazione e farsi una cultura sulle cosiddette terapie complementari, in particolare l&#8217;alimentazione. Non è un medico né una nutrizionista, ma &#8211; come dice lei stessa - ha un PhD della Google University! :-)</p>
<p>Ha un blog interessante sulla salute naturale che vi consiglio di seguire: <a href="http://www.crazysexylife.com" target="_blank">crazysexylife.com</a>. Ha anche girato un documentario sulla sua storia, &#8220;Crazy Sexy Cancer&#8221;, che pure vi consiglio.</p>
<p>Dopo 8 anni dalla diagnosi è ancora tra noi, più in forma che mai, più motivata che mai. Certo, ha rinunciato a parecchie cose e ha introdotto abitudini nuove nella sua routine. Ma a noi, chi ce lo fa fare? Personalmente, penso che non dobbiamo mica aspettare di farci venire qualche malattia grave e incurabile per iniziare a prenderci cura della nostra salute&#8230; vi pare? Anche se predico bene e razzolo male, la cara Kris Carr mi ha davvero colpito. Peace &amp; Veggies! &lt;3</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-4494" title="Kris Carr" src="http://www.wakarimasen.org/blog/wp-content/uploads/2011/07/Kris-Carr.jpg" alt="" width="400" height="194" /><br />
<em>(immagine presa da <a href="http://www.littlesttumorfoundation.com/Celebrityblockers.html" target="_blank">qui</a>)</em></p>
<h3><span style="color: #ed5a78;">Adesso basta (vivere per lavorare)</span></h3>
<p>Va bene, mi sono entusiasmata leggendo un saggio di due anni fa. Non ho quindi scoperto l&#8217;acqua calda, ma del resto non l&#8217;ha scoperta nemmeno l&#8217;autore, Simone Perotti.</p>
<p>Nel suo libro &#8220;<a href="http://www.chiarelettere.it/libro/reverse/adesso-basta.php" target="_blank">Adesso Basta</a>&#8221; parla delle solite cose di cui si sente spesso parlare (o sono solo io?), ossia il <em>downshifting</em>, la riorganizzazione dei ritmi lavorativi per un diverso <em>work-life balance</em>, la schiavitù silenziosa in cui ci siamo auto-incatenati, e cose del genere.</p>
<p>Magari a voi piace da matti lavorare come matti, facendo orari allucinanti e magari attaccandoci anche lunghi tragitti da pendolare, scambiando il vostro poco tempo (<em>tempus fugit&#8230;</em>) per somme più o meno consistenti di denaro, che quasi sicuramente spendete per continuare a vivere e restare a galla nella società contemporanea fatta di consumismo e sprechi. Tantissimo tempo della vostra vita che impiegate nell&#8217;ottica, un domani, di fare un bel viaggio, comprare una macchina/moto/casa/gadget, andare in pensione per godere finalmente di un po&#8217; di tempo libero.</p>
<p>L&#8217;autore &#8211; come molti altri, tra cui la bravissima Grazia Cacciola anche nota come <a href="http://www.erbaviola.com" target="_blank">Erbaviola</a> &#8211; a un certo punto si è accorto che questa crescita a tutti i costi non gli stava più bene, e ha ammesso a se stesso che avrebbe preferito vivere in un modo diverso, anche al costo di fare delle rinunce. E le ha fatte, e ha cambiato vita. Alla faccia nostra.</p>
<p>Se anche voi, come l&#8217;autore e come la sottoscritta, avete un po&#8217; questo tarlo nel cervello, leggetelo. By all means! E già che ci siete leggetevi anche &#8220;<a href="http://www.fag.it/scheda.aspx?ID=32072" target="_blank">Scappo dalla città. Manuale pratico di downshifting, decrescita, autoproduzione</a>&#8220;, di Grazia Cacciola. E cambiate.</p>
<p><strong>Il cambiamento è possibile.</strong></p>
<p><strong><img class="alignnone size-full wp-image-4496" title="tumblr_lgbhcuWINC1qesympo1_500" src="http://www.wakarimasen.org/blog/wp-content/uploads/2011/07/tumblr_lgbhcuWINC1qesympo1_500.jpg" alt="" width="400" height="514" /></strong></p>
<h3><span style="color: #ed5a78;">Rob Brezsny mon amour ♥</span></h3>
<p><span style="color: #000000;">Le ultime tre settimane, <a href="http://www.internazionale.it/oroscopo" target="_blank">Rob Brezsny</a> ha regalato a noi del Toro degli orosocopi spettacolari. Ve li incollo, senza annoiarvi spiegandovi i i modi misteriosi in cui ci ha azzeccato.</span></p>
<p><span style="text-decoration: underline;">17-23 Giugno</span><br />
<em>Un tempo il rio delle Amazzoni scorreva nella direzione opposta a quella attuale. Molti secoli fa, la sua corrente viaggiava verso ovest dall’Atlantico al Pacifico. Vorrei che tenessi bene presente questa immagine mentre prenderai in considerazione l’idea&#8230; di un cambiamento altrettanto colossale nella tua vita. Usalo come simbolo di possibilità, come promessa che <strong>anche tu potresti riuscire a cambiare il verso di una corrente che sembra immutabile</strong>.</em></p>
<p><span style="text-decoration: underline;">24-30 Giugno<br />
</span><em>Siamo ormai a metà del 2011, Toro. Vogliamo fare un bilancio della prima parte dell’anno e pensare a quali avventure ti aspettano nei prossimi sei mesi? Secondo me, dallo scorso gennaio hai subìto un tempestoso processo di purificazione, che in parte ha fatto tremare le ossa della tua anima e in parte ti ha liberato dalle manette forgiate dalla tua mente. In pochi mesi, hai superato più momenti di massima tensione di quanto tu non abbia fatto negli ultimi tre anni. Adesso sei fresco e pulito, pronto per affrontare un tipo di divertimento meno stressante e più gioioso.</em></p>
<p><span style="text-decoration: underline;">1-7 Luglio</span><br />
<em>Dopo aver meditato sui tuoi presagi astrali per il resto del 2011, ho scelto le parole che si adattano meglio alle tue necessità. Sono dello studioso di mitologia Joseph Campbell: “Se vedi la tua strada distesa davanti a te, puoi essere certo che non è la tua strada. La tua strada la costruisci passo dopo passo. È per questo che&#8230; è tua”. C’è anche un corollario del poeta spagnolo Antonio Machado. “Viandante, sono le tue impronte il cammino e nulla più; viandante non c’è un cammino la via si fa con l’andare / <strong>Camminando si fa il cammino e girando indietro lo sguardo si vede il sentiero che mai si deve tornare a calpestare</strong>”.</em></p>
<h3><span style="color: #ed5a78;"><strong>Google+</strong></span></h3>
<p>Ho <a href="http://plus.google.com" target="_blank">Google+</a>. Se qualcuno vuole che provi ad invitarlo/a, mi faccia sapere. Se volete, aggiungetemi!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.wakarimasen.org/blog/2011/07/the-long-and-winding-road-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>to wave or not to wave&#8230;</title>
		<link>http://www.wakarimasen.org/blog/2009/11/to-wave-or-not-to-wave/</link>
		<comments>http://www.wakarimasen.org/blog/2009/11/to-wave-or-not-to-wave/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 17:31:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
				<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[thoughts]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.wakarimasen.org/blog/?p=3206</guid>
		<description><![CDATA[Prosegue il silenzio stampa sullo stato del mio NaNoWriMo, anche e soprattutto dopo che qualcuno mi ha chiamato musa ispiratrice&#8230; Abbiate fede! E ricordatevi che non è finita finché non è finita :-) Per distrarvi, oggi ho deciso di parlarvi di Google Wave, la misteriosa nuova invenzione del signor Google, cruccio e delizia dei migliaia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Prosegue il silenzio stampa sullo stato del <a href="http://www.wakarimasen.org/blog/category/nanowrimo/" target="_blank">mio NaNoWriMo</a>, anche e soprattutto dopo che <a href="http://ecletticamente.eu/2009/11/06/nanowrimo-2009-i-compagni-davventura/" target="_blank">qualcuno mi ha chiamato musa ispiratrice</a>&#8230; Abbiate fede! E ricordatevi che non è finita finché non è finita :-)</p>
<p>Per distrarvi, oggi ho deciso di parlarvi di Google Wave, la misteriosa nuova invenzione del signor Google, cruccio e delizia dei migliaia di utenti che stanno testando la preview da diverse settimane, <a href="http://www.wakarimasen.org/blog/2009/10/google-wave/" target="_blank">me compresa</a>.</p>
<p><a href="http://www.wakarimasen.org/blog/wp-content/uploads/2009/11/robot-monster.jpg"></a><img class="alignnone size-full wp-image-4353" title="robotmonster" src="http://www.wakarimasen.org/blog/wp-content/uploads/2009/11/robotmonster.jpg" alt="" width="500" height="367" /><br />
<em>(immagine presa da <a href="http://toco.freeblog.hu/archives/2009/01/13/Zelk_az_orult_kocsog/" target="_blank">qui</a>)</em></p>
<p><a href="http://www.wakarimasen.org/blog/wp-content/uploads/2009/11/robot-monster.jpg"></a></p>
<blockquote><p><em><strong>Mysteries in History Narrator</strong>: Mysteries in History with your host Peter Graves.</em></p>
<p><em><strong>Peter Graves</strong>: Although no one has ever been able to prove their existence, a quasi-government agency known as the men in black supposedly carries out secret operations here on Earth in order to keep us safe from aliens throughout the galaxies. Here is one of their stories that never happened, from one of their files that doesn&#8217;t exist.</em></p></blockquote>
<p>Google Wave è uno strano ibrido tra email e chat, con una spruzzatina di web 2.0 e qualche chicca che ricorda un po&#8217; gli anni &#8217;90, per chi era già nato ed era già uscito dalle scuole elementari e ad esempio usava ICQ prima che AOL se lo comprasse. </p>
<p>A detta degli addetti ai lavori ha incredibili potenzialità come collaboration tool, anche se io e i miei amici nerd finora l&#8217;abbiamo usato solo per giocare a sudoku, scambiarci informazioni sul meteo e modificare le frasi dette da altri per farli sembrare degli idioti :-)</p>
<p>Fatto sta che <a href="http://www.wakarimasen.org/blog/2009/10/google-wave/" target="_blank">dopo aver ricevuto il tanto desiderato invito</a> dal signor Google in persona e 20 inviti da distribuire a mio piacimento (peraltro, andati a ruba!), ho fatto un po&#8217; di prove e sperimentato diversi pro e contro, oggettivi e soggettivi, che vi elencherò tra poco (ebbene sì, <a href="http://www.wakarimasen.org/blog/2009/09/mappe-mentali/" target="_blank">altre liste</a>!).</p>
<p>P.S. Qualche giorno fa ho ricevuto altri 30 inviti! Me ne rimangono 3, approfittatene se per caso siete interessati!</p>
<p><span id="more-3206"></span></p>
<p>Innanzitutto, mandando in giro una cinquantina di inviti ho potuto constatare che tutti hanno un account su Gmail e che l&#8217;80% ha un indirizzo del formato <em>nome.cognome</em>, <em>nomecognome</em> o permutazioni delle due <em>@gmail.com</em>. Ma forse questo già l&#8217;avevamo capito: il signor Grande Fratello Google ormai ha raggiunto chiunque con il suo servizio di email, dopo una fase &#8211; se vi ricordate bene &#8211; in cui Gmail era solo su invito e anche lì era scattata la frenesia collettiva per poter avere un account.</p>
<p><strong>Che cosa mi piace di Google Wave Preview?</strong></p>
<ol>
<li>E&#8217; <strong>innovativo</strong>! Da techno-nerd e girl-geek non posso fare a meno di apprezzare le innovazioni tecnologiche. L&#8217;email è in giro da parecchio, e così pure gli instant messenger. Anche i social network ormai puzzano un po&#8217; di vecchio&#8230; Grazie Google per averci dato qualcosa di nuovo e astruso su cui arrovellarci e sfogare i nostri istinti nerd.</li>
<li>E&#8217; <strong>collaborativo</strong>! E&#8217; pensato per condividere le cose (discorsi, dati, media, &#8230;) eliminando le manie di protagonismo (vedi social network e micro-blogging). Un po&#8217; come un wiki, ma più drag-and-drop e meno noioso. Inoltre, le wave rimangono e al limite cambiano gli spettatori (o partecipanti). Non muoiono insomma, come molte email, moltissime chat, e innumerevoli twit e micro-bloggate varie.</li>
<li><strong>Addio ai thread e alle liste di destinatari</strong>. Non se ne poteva più! Reply su reply, email che si confondono, commenti inline illeggibili, subject che si mischiano, attachment che si perdono, per non parlare di recipient che compaiono e scompaiono misteriosamente. Io ODIO i thread di email. Non ci si capisce una mazza e recuperare qualche informazione è un delirio. Provate a scoprire che cosa ha detto tizio nel thread che girava a proposito di. Buona fortuna.</li>
<li>La funzione che sinceramente mi è piaciuta di più è il <strong>playback</strong>. Grazie signor Google! L&#8217;idea di sedersi comodamente davanti allo schermo e premere &#8220;playback&#8221; per rivivere una discussione, beh, secondo me è decisamente vincente. Eri distratto e non hai seguito la conversazione? Premi &#8220;playback&#8221; e recupera il tempo perduto.</li>
<li>E&#8217; <strong>estendibile all&#8217;infinito</strong>! Questa secondo me è una delle scelte vincenti di Google: scegliere un protocollo aperto e versatile come XMPP. Visto che non sono così nerd da addentrarmi nei dettagli dell&#8217;argomento, vi rimando alla <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Extensible_Messaging_and_Presence_Protocol" target="_blank">pagina di wikipedia in italiano</a> o a <a href="http://www.jasonkolb.com/weblog/2009/09/why-google-wave-is-the-coolest-thing-since-sliced-bread.html#more" target="_blank">questo articolo</a> in inglese, che spiega tutto molto meglio di come potrei fare io.</li>
</ol>
<p><strong>Che cosa non mi piace di Google Wave Preview?</strong></p>
<ol>
<li>La vista dei contatti è orribile: sono organizzati in modo random e non si possono rinominare. Che stupida diavoleria? Google Talk ci ha viziato! Voglio dei contatti gestiti meglio.</li>
<li>Le scrollbar sono terrificanti e inutilizzabili. Fanno schifo. Che senso ha una micro-barretta di scorrimento che rimbalza in modo molleggiato su e giù?</li>
<li>Non è ben chiaro come rimuovere un partecipante da una wave.</li>
<li>Il ping: a che diavolo serve? Poi apre una wave, non è che crei qualche tipo di alert grafico. Inutile.</li>
<li>Google Wave Preview crasha inspiegabilmente e irreparabilmente a volte. C&#8217;è un mio amico che ha ucciso diverse wave con la sola forza del pensiero. Mi sembra un bug non irrilevante&#8230;</li>
<li>Perché il tasto &#8220;Invio&#8221; va a capo invece che &#8220;chiudere&#8221; la mia risposta? E&#8217; una cosa che non mi va giù, dover cliccare &#8220;Done&#8221; quando ho finito.</li>
<li>E&#8217; pesante e lento: tutta colpa dell&#8217;uso massiccio di Javascript e JSON, immagino. Purtroppo oltre a waveggiare di solito faccio anche altre cose, come ad esempio lavorare. Per questo motivo non posso permettermi di tenere aperto Google Wave in una finestra del browser tutto il giorno. Il mio computer non ce la fa proprio!</li>
<li>E&#8217; difficile trovare le nuove aggiunte ad una wave; l&#8217;unico modo è rileggere tutto da capo e cercare di individuare le parti contrassegnate da una lineetta verde. Not funny.</li>
</ol>
<p><a href="http://www.wakarimasen.org/blog/wp-content/uploads/2009/11/fail-wave.png"></a><img class="alignnone size-full wp-image-4356" title="google-wave-fail-whale" src="http://www.wakarimasen.org/blog/wp-content/uploads/2009/11/google-wave-fail-whale.png" alt="" width="500" height="417" /><br />
<em>(immagine presa da <a href="http://blog.mytech.it/2009/10/google-wave-is-down/" target="_blank">qui</a>)</em></p>
<p><strong>Hype incomprensibili (diamo a Cesare quel che è di Cesare).</strong></p>
<ol>
<li><strong>Si vede quello che gli interlocutori stanno scrivendo in tempo reale!</strong> Lo faceva anche Mirabilis ICQ nel 1996. Sì lo so che avevi solo 6 anni&#8230;</li>
<li><strong>Abercrombie a Milano.</strong> OK, non c&#8217;entra con Google Wave ma dovevo dirlo. What&#8217;s the big deal?</li>
</ol>
<p><strong>L&#8217;angolo dei flame, ossia critiche a Google Wave che considero irrilevanti.</strong></p>
<ol>
<li><strong>Non funziona con Internet Explorer.</strong> So what? Ci sono browser alternativi (e migliori) disponibili gratuitamente. Anche il LHC non funziona con 4 pile stilo. E World of Warcraft non gira su Linux.</li>
<li><strong>E&#8217; difficile da capire.</strong> So what? Mia nonna non ha capito gli sms e vive benissimo senza. Fatevene una ragione&#8230; Non è che tutti dobbiamo usare tutto: a ciascuno il suo. Ai nerd Google Wave.</li>
<li><strong>Rimarrà un prodotto di nicchia.</strong> So what? Meglio così! Teniamo i cosiddetti &#8220;bimbiminkia&#8221; fuori da Google Wave; in fondo hanno già MySpace e Orkut.</li>
<li><strong>Google Wave non può in alcun modo sostituire la posta elettronica.</strong> So what? L&#8217;auto non ha sostituito la bicicletta, e i 4 salti in padella Findus non hanno sostituito le lasagne della nonna.</li>
<li><strong>Fa troppe cose insieme.</strong> So what? Anche il mio cellulare fa troppe cose insieme, anche l&#8217;iPod Touch fa troppe cose insieme. Questo non significa che il mio cellulare abbia rimpiazzato macchina fotografica, videocamera, iPod, agenda e radio. Non è che ora che ho Google Wave smetterò di usare email, chat, wiki, file sharing e social network.</li>
</ol>
<p>E voi che l&#8217;avete provato o che ne avete sentito parlare dai vostri amici nerd, che ne pensate?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.wakarimasen.org/blog/2009/11/to-wave-or-not-to-wave/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>18</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>google wave</title>
		<link>http://www.wakarimasen.org/blog/2009/10/google-wave/</link>
		<comments>http://www.wakarimasen.org/blog/2009/10/google-wave/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 25 Oct 2009 08:24:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
				<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[magic]]></category>
		<category><![CDATA[trivial]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.wakarimasen.org/blog/?p=3199</guid>
		<description><![CDATA[Edizione straordinaria! Stamattina mi è finalmente arrivato il tanto atteso invito a Google Wave!! Per quello che ho visto finora, è una figata intergalattica. Forse perché sono nerd, non so. O forse perché fa delle cose intelligenti  che nessun altro software fa. Mentre traffico un po&#8217; su questa nuova piattaforma, guardate la presentazione abbreviata di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Edizione straordinaria!</strong></p>
<p>Stamattina mi è finalmente arrivato il tanto atteso invito a <a href="https://wave.google.com" target="_blank">Google Wave</a>!! Per quello che ho visto finora, è una figata intergalattica. Forse perché sono nerd, non so. O forse perché fa delle cose intelligenti  che nessun altro software fa.</p>
<p>Mentre traffico un po&#8217; su questa nuova piattaforma, guardate la <a href="http://www.youtube.com/watch?v=p6pgxLaDdQw&amp;feature=player_embedded" target="_blank">presentazione abbreviata di 7 minuti e mezzo su YouTube</a>.</p>
<p>P.S. Se ci siete anche voi, aggiungetemi ai contatti: giulia.zanchi AT googlewave.com</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.wakarimasen.org/blog/2009/10/google-wave/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>13</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>pesce d&#8217;aprile</title>
		<link>http://www.wakarimasen.org/blog/2008/04/pesce-daprile/</link>
		<comments>http://www.wakarimasen.org/blog/2008/04/pesce-daprile/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 01 Apr 2008 08:39:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
				<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[stars]]></category>
		<category><![CDATA[travel]]></category>
		<category><![CDATA[trivial]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://munchies.wordpress.com/?p=701</guid>
		<description><![CDATA[Beh, tanto per cambiare, Google vince&#8230;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Beh, tanto per cambiare, <a target="_blank" href="http://www.google.com/virgle/">Google vince</a>&#8230;</p>
<p><img border="0" vspace="2" width="320" src="http://munchies.files.wordpress.com/2008/04/astronave.jpg" hspace="2" height="197" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.wakarimasen.org/blog/2008/04/pesce-daprile/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>intergalactic munchies</title>
		<link>http://www.wakarimasen.org/blog/2008/03/intergalactic-munchies/</link>
		<comments>http://www.wakarimasen.org/blog/2008/03/intergalactic-munchies/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 16 Mar 2008 21:35:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
				<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[stars]]></category>
		<category><![CDATA[trivial]]></category>
		<category><![CDATA[xkcd]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://munchies.wordpress.com/?p=674</guid>
		<description><![CDATA[Quando i viaggi interstellari saranno possibili, google maps non sarà obsoleto. Adesso ho capito perché c&#8217;è gente che lascia la Nasa per andare a lavorare da Google&#8230; il che spiega anche perché io non lavorerò mai per Google. Salvo il caso in cui comprino l&#8217;azienda per cui lavoro, cioè. My desert-island, all time, top five [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quando i viaggi interstellari saranno possibili, <a target="_blank" href="http://www.google.com/sky/#latitude=21.596310187330505&amp;longitude=49.310245513916016&amp;zoom=13&amp;Spitzer=0.00&amp;ChandraXO=0.00&amp;Galex=0.00&amp;IRAS=0.00&amp;WMAP=0.00&amp;Cassini=0.00&amp;slide=16&amp;mI=1&amp;oI=2">google maps non sarà obsoleto</a>.</p>
<p>Adesso ho capito perché c&#8217;è gente che lascia la Nasa per andare a lavorare da Google&#8230; il che spiega anche perché io non lavorerò mai per Google. Salvo il caso in cui comprino l&#8217;azienda per cui lavoro, cioè.</p>
<p><em>My desert-island, all time, top five erotic fantasies:</em></p>
<ul>
<li>
<div><em><a target="_blank" href="http://hotelanyware.blogspot.com/2007/09/what-would-jesus-do-work-for-google.html">lavorare per Google</a></em></div>
</li>
<li>
<div><em>&#8230;</em></div>
</li>
<li>
<div><em>&#8230;</em></div>
</li>
<li>
<div><em>&#8230;</em></div>
</li>
<li>
<div><em>&#8230;</em></div>
</li>
</ul>
<p><img border="0" vspace="2" width="432" src="http://munchies.files.wordpress.com/2008/03/working_for_google.png" hspace="2" height="400" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.wakarimasen.org/blog/2008/03/intergalactic-munchies/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

