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	<title>//o^_^o\\ wakarimasen.org &#187; caffeine</title>
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		<title>what time is it in Ulan Bator?</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Jan 2012 22:36:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Per lavoro sto partecipando a un corso sul sistema centrale di Amadeus, quella serie di comandi criptici che vi sarà sicuramente capitato di vedere se avete mai buttato l&#8217;occhio dietro allo schermo di un terminale in un&#8217;agenzia di viaggi. Le cose che si vedono, oggettivamente, non sono molto facili da decifrare. Un esempio lo trovate [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per <a href="http://www.wakarimasen.org/blog/spam/" target="_blank">lavoro</a> sto partecipando a un corso sul <a href="http://www.amadeus.com/it/x16974.html" target="_blank">sistema centrale di Amadeus</a>, quella serie di comandi criptici che vi sarà sicuramente capitato di vedere se avete mai buttato l&#8217;occhio dietro allo schermo di un terminale in un&#8217;agenzia di viaggi. Le cose che si vedono, oggettivamente, non sono molto facili da decifrare. Un esempio lo trovate qui sotto (giusto perché erano circa 12 ore che non pensavo alle Hawaii&#8230;).</p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone" title="mxp-hnl" src="http://munchies.files.wordpress.com/2008/06/cts1.jpg" alt="" width="500" height="281" /><br />
<em>(immagine riciclata da <a title="aloha!" href="http://www.wakarimasen.org/blog/2008/06/aloha/">questo post</a> di tre annetti e mezzo fa)</em></p>
<p>Insomma, mi ritrovo a dover imparare tutto quel che c&#8217;è da sapere su questo sistema, e sapete che cosa vi dico? E&#8217; fichissimo! Se <a title="seguire le ombre" href="http://www.wakarimasen.org/blog/2010/02/seguire-le-ombre/" target="_blank">in una vita precedente di sicuro non sono stata una ballerina</a>, probabilmente sono stata un agente di viaggio.</p>
<p>Vi saprò dire di più tra due settimane, a conclusione del corso, dopo l&#8217;esame finale (che devo passare con almeno 85/100) e non appena avrò smaltito la meritata sbornia post secchiata finale.</p>
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		<title>l&#8217;epica battaglia di Torradello (ovvero, l&#8217;alienazione del lunedì)</title>
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		<pubDate>Mon, 02 May 2011 10:47:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" style="margin-left: 0px; margin-right: 5px;" title="il principe ranocchio" src="http://www.wakarimasen.org/blog/wp-content/uploads/2011/05/il_principe_ranocchio.jpg" alt="" width="235" height="461" />C&#8217;era una volta un grosso ranocchio, che era poi il principe delle rane di Torradello. Aveva un regno verde e rigoglioso e pieno di felicità, dove le rane passavano amabilmente il tempo saltando da una pozza all&#8217;altra e gracidando ai bordi delle risaie, con il sole e con la pioggia, dall&#8217;alba al tramonto e poi anche durante la notte, sotto la luce della luna e delle stelle. Ma gli ingordi villici di Torradello pensarono di catturare queste rane felici e polpose per cuocerle (fritte, impanate, al forno, nel risotto) e servirle nell&#8217;unico ristorante del borgo, e così il principe ranocchio dichiarò guerra a Torradello e ai suoi abitanti. L&#8217;epica battaglia durò una giornata intera e si concluse con la sconfitta delle rane, trucidate barbaramente ed in gran numero. Il principe e le poche rane rimaste fuggirono lontano. I villici di Torradello raccolsero i corpicini senza vita delle rane perite in battaglia e organizzarono un sontuoso banchetto per celebrare la vittoria. Il piatto forte, neanche a dirlo, furono le rane. E non vissero felici e contenti, purtroppo. Qualcuno fu felice (chi di andarsene, chi di mangiare le rane), qualcuno un po&#8217; meno. Ma così è la vita, e così si conclude la nostra storia.</p>
<p><em>(immagine presa da <a href="http://blog-aris-blog.blogspot.com/2008/09/il-principe-ranocchio.html" target="_blank">qui</a>)</em></p>
<p>Il fatto è che è tutta la mattina che mi sento alienata. Appena sveglia, in doccia, in macchina, in metro, a piedi fino all&#8217;ufficio, in ufficio. Come se non fossi io. Mi guardo le scarpe camminando e mi sistemo la borsa sulla spalla cercando di fingere normalità, di rimanere ancorata alla realtà, ma ogni odore e ogni luce e ogni rumore mi riportano altrove. L&#8217;odore acre del treno appena fermatosi al binario mi ricorda quando finito il liceo mi imbarcai per un lungo e sgangherato interrail con l&#8217;amica del cuore. La luce chiara ma ancora debole di questa mattina di maggio mi ricorda i pomeriggi stanchi in cui un po&#8217; studiavo sui libri di matematica e un po&#8217; fissavo lo sguardo fuori dalla finestra della biblioteca, osservando le fronde degli alberi e fantasticando. Il rumore delle macchine e dei tram mi ricorda &#8211; facendomi corrugare impercettibilmente la fronte &#8211; il rumore del prato e delle foglie che stavo ascoltando fino a poche ore fa, circondata dalle margherite, in un posto molto vicino a Torradello, che nel mio immaginario è ormai associato all&#8217;epica battaglia del principe ranocchio.</p>
<p>Eccesso di yin? Può essere. Testa tra le nuvole, dolore reumatico al ginocchio, i sintomi ci sono tutti. Che cosa diavolo ci faccio qui? Potrei yangizzare la mia vita, sperando di radicarmi più saldamente nel mondo, ma sono troppo evanescente oggi per concentrarmi su questo compito.</p>
<p>E così vago e divago, rigorosamente in silenzio. I pensieri si aggrovigliano come rovi intricati e selvatici nella mia testa, prendendo curve inaspettate, intrecciandosi ad altri pensieri e ricordi. C&#8217;è tanto verde davanti ai miei occhi. Prato, alberi, boschi, bambù, foglie, muschio. La domanda resta: che cosa diavolo ci faccio qui?</p>
<p>Tra 117 giorni sarò a Bangkok, fine del mondo anticipata permettendo; ora di allora spero di aver almeno iniziato ad ipotizzare delle <em>risposte</em>.</p>
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		<title>you make me sick</title>
		<link>http://www.wakarimasen.org/blog/2010/12/you-make-me-sick/</link>
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		<pubDate>Thu, 30 Dec 2010 11:00:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Musica dark, cupa, elettronica, cerebrale, fredda, nitida. E&#8217; tutto quello che voglio ascoltare per ripulirmi da tutto questo luridume di gossip che mi circonda, gente che non rispetta i miei spazi, che non mi conosce e vuole ugualmente dire la sua sul mio conto, inventando. Non vedete che la fine inevitabile è vicina e che rimarrete [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Musica dark, cupa, elettronica, cerebrale, fredda, nitida. E&#8217; tutto quello che voglio ascoltare per ripulirmi da tutto questo luridume di gossip che mi circonda, gente che non rispetta i miei spazi, che non mi conosce e vuole ugualmente dire la sua sul mio conto, inventando. Non vedete che la fine inevitabile è vicina e che rimarrete travolti da tutta la merda che avete seminato in giro. Vite assolutamente inutili ed irrilevanti, ignoranti, rumorose. Mi fate pena. Anzi, mi fate vomitare. Anche le budella. PUAH.</p>
<p>Proposito per l&#8217;anno nuovo: continuare ad essere selettiva.</p>
<blockquote><p><em>Pipe down baby, why so fake loud?<br />
You&#8217;ve lied now ten thousand times<br />
It&#8217;s show business anyhow<br />
Why don&#8217;t you put that tongue back in your mouth</em></p>
<p><em>You make me sick, sick, sick, sick, sick, sick, sick sick sick sick</em></p>
<p><em>Where&#8217;d you get all the attention?<br />
Your dad&#8217;s money too base to mention?<br />
His coattails are looking worn<br />
You&#8217;ve had a nice ride, that&#8217;s for sure<br />
Better thank your brain-dead clientele for all the money that you&#8217;ll spend in hell</em></p>
<p><em>You make me sick, you make me, you make me so, you make me so sick sick sick, sick. oh!<br />
You make me sick, sick, sick, sick, sick, sick, sick sick sick sick</em></p>
<p><em>Wanna percent of every nation<br />
You&#8217;re the type to rise to that occasion<br />
Stole the race, no surprise there<br />
The elevator always beats the stairs.</em></p>
<p><em>You make me sick, so sick, you make me sick, you make me sick, so sick you make me so sick. woah!</em></p>
<p><em>On a golf cart&#8230;wearing some uniform&#8230;bombing in the night-time&#8230;lying on tv&#8230;<br />
woooah-woah-oh-oh you make me sick, sick, sick, sick, siiiiiiiiiiiiiick.</em></p>
<p><em>&#8211; </em><a href="http://www.youtube.com/watch?v=qEGkKiit2xY" target="_blank"><em>Le Tigre, &#8220;Seconds&#8221;</em></a></p></blockquote>
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		<title>uptown girls</title>
		<link>http://www.wakarimasen.org/blog/2010/11/uptown-girls/</link>
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		<pubDate>Thu, 25 Nov 2010 06:51:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Sei a New York quando: persone giovani e affascinanti sono immerse nella lettura del New Yorker in metropolitana fai colazione all&#8217;Hungarian Pastry Shop a base di pumpkin pie e hungarian coffee (sarebbe a dire con mandorla, cannella e panna) scatti delle foto con te e la tua amica sedute in padmasana davanti ad amitabha buddha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sei a New York quando:</p>
<ul>
<li>persone giovani e affascinanti sono immerse nella lettura del New Yorker in metropolitana</li>
<li>fai colazione all&#8217;Hungarian Pastry Shop a base di pumpkin pie e hungarian coffee (sarebbe a dire con mandorla, cannella e panna)</li>
<li>scatti delle foto con te e la tua amica sedute in padmasana davanti ad amitabha buddha &#8211; al Metropolitan Museum of Art</li>
<li>ti arrampichi sulla <a href="http://www.centralpark.com/pages/attractions/alice-in-wonderland.html" target="_blank">statua di Alice</a> nel Paese delle Meraviglie a Central Park per starle più vicino (fucked up minds think alike)</li>
<li>passi due ore dentro Anthropologie</li>
<li>guardi la gente che pattina sul ghiacchio sfatto a Bryant Park, indossando degli ear muffs da 15$</li>
<li>i tuoi vicini di tavolo pasteggiano a cheeseburger e milkshake per cena (Pulp Fiction docet)</li>
<li>un uomo affascinante ti chiede se la linea della metro è diretta a uptown solo per attaccare bottone (unico binario, unico treno, unica direzione)</li>
<li>&#8230;</li>
<li>&#8230;</li>
<li>&#8230;</li>
</ul>
<p>Mi spiaceva essere assente dal blog, anche se esso non sente la mia mancanza né io la sua. Sono altre le cose di cui sento la mancanza, come ad esempio una serata alcolica seria. Di altre cose farei volentieri a meno, come ad esempio sentire &#8220;Sweet child of mine&#8221; in un bar nel Meatpacking District. Questa canzone mi fa veramente cagare. Ogni volta che la sento vorrei prendere a sprangate qualcuno.</p>
<p>Medito, rifletto. Niente alcol a sedare le paturnie, <a href="http://www.einaudi.it/libri/libro/haruki-murakami/tutti-i-figli-di-dio-danzano/978880620154" target="_blank">un solo libro</a> e decisamente strambo. Il sonno non si fa sentire, e l&#8217;unico modo per occupare il tempo è cercare di scroccare un accendino in questa lobby deserta. Speriamo che il look notturno in bianco e nero a base di gonna a palloncino mi aiuti nell&#8217;impresa.</p>
<p>Vi dirò.</p>
<blockquote><p><em>She&#8217;s got a smile that it seems to me<br />
Reminds me of childhood memories<br />
Where everything<br />
Was as fresh as the bright blue sky<br />
Now and then when I see her face<br />
She takes me away to that special place<br />
And if I&#8217;d stare too long<br />
I&#8217;d probably break down and cry</em></p>
<p><em>Sweet child o&#8217; mine<br />
Sweet love of mine</em></p>
<p><em>She&#8217;s got eyes of the bluest skies<br />
As if they thought of rain<br />
I hate to look into those eyes<br />
And see an ounce of pain<br />
Her hair reminds me of a warm safe place<br />
Where as a child I&#8217;d hide<br />
And pray for the thunder<br />
And the rain<br />
To quietly pass me by</em><em>Where do we go<br />
Where do we go now<br />
Where do we go<br />
Sweet child o&#8217; mine</em></p>
<p>Sweet child o&#8217; mine<br />
Sweet love of mine</p>
<p><em>- Guns&#8217;n'Roses</em></p></blockquote>
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		<title>seguire le ombre</title>
		<link>http://www.wakarimasen.org/blog/2010/02/seguire-le-ombre/</link>
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		<pubDate>Fri, 26 Feb 2010 11:28:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Scusate la lunga pausa, ma qui le settimane volano letteralmente, tra impegni e imprevisti. Lunedì sera sono stata al corso di meditazione zazen, ed è stato molto&#8230; zen. Come viaggio all&#8217;interno di sé continuo a preferire lo yoga nidra, ma è stata un&#8217;esperienza interessante. Sto (ri)leggendo &#8220;La via dello zen&#8221; di Alan Watts, come saggio non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.wakarimasen.org/blog/wp-content/uploads/2010/02/frutta_tropicale.jpg"></a>Scusate la lunga pausa, ma qui le settimane volano letteralmente, tra impegni e imprevisti.</p>
<p>Lunedì sera sono stata al <strong>corso di meditazione zazen</strong>, ed è stato molto&#8230; zen. Come viaggio all&#8217;interno di sé continuo a preferire lo <strong>yoga nidra</strong>, ma è stata un&#8217;esperienza interessante.</p>
<p>Sto (ri)leggendo <strong>&#8220;La via dello zen&#8221; di Alan Watts</strong>, come saggio non è la cosa migliore che abbia mai letto, ma è abbastanza scorrevole e interessante. Avrei voglia di rileggere <strong>&#8220;La dieta macrobiotica&#8221; di George Ohsawa</strong>, che ho in una vecchissima edizione del 1968. Tra l&#8217;altro, mi devono spiegare perché col passare degli anni le copertine delle riedizioni diventano sempre più brutte!</p>
<p>Sempre in tema di libri, ieri è uscito <strong>&#8220;Se niente importa&#8221; di Jonathan Safran Foer</strong>. Sottotitolo: &#8220;Perché mangiamo gli animali?&#8221;. Da leggere assolutamente!</p>
<p>Nello spirito dell&#8217;alternanza di <strong>yin e yang</strong>, ho iniziato a fare <strong>fitboxe</strong>. E&#8217; fantastico! Ho anche provato a fare altri corsi che decisamente non fanno per me, come per esempio i primi 20 minuti di <strong>total body workout</strong> che sono step coreografico o aerobica con varie coreografie. Nella vita precedente di sicuro non sono stata una ballerina&#8230;  :-)</p>
<p>Ho trovato la barretta di frutta secca definitiva: si chiama <strong>barretta di frutta hawaiian spirulina e vaniglia</strong>, contiene datteri, mandorle, fichi, uvetta, fiocchi d&#8217;avena, nocciole, spirulina hawaiiana e vaniglia. Il tutto certificato bio. E&#8217; super energetica e buonissima, l&#8217;unico svantaggio è il prezzo, ossia circa 1.75 euro al NaturaSì.</p>
<p>Dev&#8217;essere il <strong>periodo della spirulina</strong>, perché mi sono anche innamorata del <strong>gomasio alla spirulina</strong> che ho comprato sempre al NaturaSì. E&#8217; buonissimo e lo metto veramente su tutto! Farà poi bene la spirulina?</p>
<p>Oggi inizia il mio secondo mese di <strong>dieta ipocalorica vegan</strong>. OK, non sono stata vegan al 100%, ho fatto qualche sgarro qui e là (una cioccolata calda&#8230; una fetta di torta iperpannosa per un compleanno&#8230; del sushi&#8230;). Il restante 99% del tempo ho mangiato cibo integrale, biologico, un sacco di verdure, pochissima frutta, ho evitato zucchero e solanacee come la peste, eliminato il caffé del tutto. Risultato? Mi sento benissimo!!!!!!</p>
<p>Sto facendo un serio pensierino di iscrivermi, a settembre, alla <strong>scuola di cucina naturale e macrobiotica</strong> della <a href="http://www.lasanagola.com/template.php?pag=28872" target="_blank">Sana Gola</a> a Milano. Che ne pensate?</p>
<p>L&#8217;ideale sarebbe <strong>vivere alle Hawaii</strong>, così potrei macrobioticamente mangiare in prevalenza frutta tropicale &#8211; la mia droga. Per ora mi astengo, anche perché qui da noi papaya, mango, avocado, banane e tutto il resto sono veramente insipidi e coriacei. Pensate un po&#8217; che bello svegliarsi la mattina, fare una passeggiata fino all&#8217;oceano in infradito, comprare della<strong> frutta tropicale</strong> appena raccolta lungo la strada e magari degli involtini vietnamiti crudi con salsa agrodolce, e fare merenda con i piedi nella sabbia rovente e il sole che ti cuoce la testa. IL PARADISO.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-4186" title="frutta tropicale" src="http://www.wakarimasen.org/blog/wp-content/uploads/2010/02/frutta-tropicale.jpg" alt="" width="500" height="375" /><br />
<em>(foto presa da <a href="http://veganeatsandtreats.blogspot.com/2009/11/eating-local-hawaii-style.html" target="_blank">qui</a>)</em></p>
<p>Appena avrò un attimo tranquillo inizierò con le recensioni che avevo promesso :-)</p>
<p>Nel frattempo, posso solo consigliare anche a voi di essere più zen, mangiare più verdura e meno di tutto il resto, fare sport che vi facciano sudare, leggere.</p>
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