pesce d’aprile

Certa gente ha proprio il senso dell’umorismo… quasi quasi ci cascavo anche io!!

Pantene Nature Fusion con estratti naturali di Cassia

Sul sito della Pantene dedicato a questi nuovi prodotti c’è scritto:

ISPIRATO DALLA NATURA – Noto per le sue qualità protettive, il fiore di Cassia viene utilizzato nella medicina Ayurvedica e tradizionale da più di 4700 anni.

POTENZIATO DALLA SCIENZA – L’innovazione scientifica ha racchiuso le proprietà naturali del fiore di Cassia negli shampoo Nature Fusion, per donarti capelli splendenti e più morbidi in solo 7 giorni.

Shampoo e balsamo li ho provati – avendoli ricevuti in regalo - e sono simili agli altri della Pantene. La pubblicità, il packaging e il nome rimandano a ingredienti naturali… eppure, andando a vedere la lista degli ingredienti, si scopre che il cosiddetto INCI è tutt’altro che buono. Signor Pantene, ci avevi quasi beffato! :-) L’impacco rigenerante di fiori e piante meglio che me lo preparo a casa seguendo qualche ricettina trovata sul forum di www.saicosatispalmi.org, va’… già che ci sono, lascerò fuori le sostanze nocive per la mia pelle, la mia salute e l’ambiente.

Water
Sodium Laureth Sulfate
g Cocamidopropyl Betaine
Sodium Chloride
Cocamide MEA
r Cassia Hydroxypropyltrimonium Chloride
? Cassia Tora Seed
? Cassia Obtusifolia Seed
? Bambusa Vulgaris Shoot Extract
Grape Seed Extract – Vitis Vinifera
Avocado Oil – Persea Gratissima
Panthenol
Panthenyl Ethyl Ether
Citric Acid
g Corn Starch
? Sugar Cane
rr Dimethiconol
? Fragrance
v Sodium Benzoate
rr Disodium EDTA
r PEG-7M
r Methylchloroisothiazolinone
r Methylisothiazolinone
Sodium Citrate
r Sodium Xylenesulfonate
? Yellow 10
? Red 33
? Blue 1

(ingredienti tratti da qui)

D’accordo, non è una novità. Però perché salire a bordo del carrozzone “green” ad ogni costo? Anche a costo di chiamare “naturali” e ”delicati” prodotti di bellezza contenenti sostanze tossiche (come il Sodium Laureth Sulfate o SLS) o additivi fortemente inquinanti? Un po’ come chiamare “genuine” le merendine confezionate…

La prossima volta che sentirete in giro che è meglio non mangiare il pesce perché contaminato dal mercurio e da altri metalli pesanti, ricordatevi del Disodium EDTA nel vostro shampoo. Sì, è anche colpa vostra. E mia, ovviamente.

Cambiamo?

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9 Comments

  1. Mo Says:

    Attenti anche a questo!! http://www.dhmo.org/ C’è in un sacco di prodotti!!

  2. erbaviola Says:

    di questi scherzi ‘naturali’ c’è piena la televisione e le riviste.. purtroppo in Italia la sregolatezza ormai è la norma e agli italiani pare che vada benissimo.
    Le uniche cose naturali a parte l’acqua sembrano essere Cassia Tora Seed e Cassia Obtusifolia Seed (semi di cassia, in pratica)

  3. anna maria Says:

    E la fatica che si fa a spiegare ai propri figli a leggere le etichette nell’aquistare qualsiasi cosa….mamma mia!

  4. Giulia Says:

    @Mo: grazie per l’ulteriore allarmismo :-)

    @Erbaviola: tracce di Cassia… ormai ho capito che i prodotti “con estratti di” ne contengono percentuali irrisorie!! :-(

    @Anna Maria: è vero!! Per iniziare, sicuramente meglio insegnare ai bambini a capire cosa mangiano, leggendo gli ingredienti di cibi e merende. (Già lì, se ne vedono di tutti i colori…)
    Per i nomi astrusi delle sostanze contenute in sciampi e co, meglio aspettare che siano più grandi forse :o)

  5. valeria bugni Says:

    Grazie per gli ottimi consigli, non ti conosco ma il tuo blog è l’unico che mi abbia colpito in questo ultimo anno, soprattutto per la forte corrispondenza al mio modo di pensare che trovo nei tuoi scritti. Valeria da Torino

  6. Giulia Says:

    Ciao Valeria, grazie di essere passata e del commento! Purtroppo non ho mai tanto tempo per scrivere… spero di migliorare in futuro e che continuerà a piacerti quello che troverai su questo blog :) Ciao!!

  7. valeria bugni Says:

    Sicuramente non mancherò di esserci… mi sento a casa sfogliando il tuo blog, esperienze diverse, ma mi sento molto vicina alla forma mentis che incontro tra le tue pagine… e ti ringrazio!

  8. sonia Says:

    ma pensa te!!! questa è una delle cose che più detesto… vendere prodotti raccontando falsità…
    ma pensano veramente che siamo ancora al livello del consumatore che si imbibina qualunque cavolata gli venga raccontata da Dea sacra tivvù??? bel post GIulia!
    ciao
    sonia

  9. Giulia Says:

    Grazie della visita, Sonia!!
    Sì, credo che siamo ancora al livello del consumatore che si beve qualunque stupidata venga detta dalla pubblicità… purtroppo :-(

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