writer’s block

Il NaNoWriMo è iniziato da 36 ore e ho scritto ben zero parole. Mi sento peggio di Hank Moody… La cosa più preoccupante è che ho sognato le vicende dei miei personaggi e svegliandomi ero convinta di aver scritto.

Forse dovrei solo mettermi dei tappi nelle orecchie, staccare internet, prepararmi una tazzona di caffè e predisporre un paio di pacchetti di fazzoletti per il raffreddore. Chi ben inizia è a metà dell’opera. Insomma, partire è la parte più difficile, no? Poi è tutto in discesa. O così dicono…

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(immagine presa da qui)

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5 Comments

  1. Uva Says:

    e io che ti immaginavo tutta presa dalla follia creativa!
    si, comunque, staccare internet è cosa buona e giusta (quando dovevo scrivere delle cose per lavoro, ed ero in giornata no, internet era una tentazione che mi faceva perdere un sacco di tempo).
    incrocio le dita!!!

  2. Giulia Says:

    @Uva: grazie per avermi immaginata così!! Magari porta bene ;-) Farò sapere come procede!!

  3. Uva Says:

    sinceramente questo progetto mi intriga molto.
    diciamo che vorrei avere il coraggio e la fiducia in me stessa per iscrivermi anche io. intanto vedo come va a te (un discorso da vera “coniglia”, vero? eh, lo so)

  4. Alaska» Blog Archive » vincere paure Says:

    [...] Giulia di Wakarimasen ha deciso di iscriversi. Nelle prime 36 ore ha scritto zero parole: [...]

  5. NaNoWriMo 2009: I Compagni d’avventura. | EcletticaMente Says:

    [...] parole entro il 30 novembre, dopo aver scoperto il NaNoWriMo un po’ per caso (mi spiace scoprire che la mia musa si sia momentaneamente  arenata… ma sarà sicuramente una cosa [...]

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