to wave or not to wave…
Posted in google, thoughts on 11/12/2009 07:31 pm by GiuliaProsegue il silenzio stampa sullo stato del mio NaNoWriMo, anche e soprattutto dopo che qualcuno mi ha chiamato musa ispiratrice… Abbiate fede! E ricordatevi che non è finita finché non è finita :-)
Per distrarvi, oggi ho deciso di parlarvi di Google Wave, la misteriosa nuova invenzione del signor Google, cruccio e delizia dei migliaia di utenti che stanno testando la preview da diverse settimane, me compresa.

(immagine presa da qui)
Mysteries in History Narrator: Mysteries in History with your host Peter Graves.
Peter Graves: Although no one has ever been able to prove their existence, a quasi-government agency known as the men in black supposedly carries out secret operations here on Earth in order to keep us safe from aliens throughout the galaxies. Here is one of their stories that never happened, from one of their files that doesn’t exist.
Google Wave è uno strano ibrido tra email e chat, con una spruzzatina di web 2.0 e qualche chicca che ricorda un po’ gli anni ‘90, per chi era già nato ed era già uscito dalle scuole elementari e ad esempio usava ICQ prima che AOL se lo comprasse.
A detta degli addetti ai lavori ha incredibili potenzialità come collaboration tool, anche se io e i miei amici nerd finora l’abbiamo usato solo per giocare a sudoku, scambiarci informazioni sul meteo e modificare le frasi dette da altri per farli sembrare degli idioti :-)
Fatto sta che dopo aver ricevuto il tanto desiderato invito dal signor Google in persona e 20 inviti da distribuire a mio piacimento (peraltro, andati a ruba!), ho fatto un po’ di prove e sperimentato diversi pro e contro, oggettivi e soggettivi, che vi elencherò tra poco (ebbene sì, altre liste!).
P.S. Qualche giorno fa ho ricevuto altri 30 inviti! Me ne rimangono 3, approfittatene se per caso siete interessati!
Innanzitutto, mandando in giro una cinquantina di inviti ho potuto constatare che tutti hanno un account su Gmail e che l’80% ha un indirizzo del formato nome.cognome, nomecognome o permutazioni delle due @gmail.com. Ma forse questo già l’avevamo capito: il signor Grande Fratello Google ormai ha raggiunto chiunque con il suo servizio di email, dopo una fase – se vi ricordate bene – in cui Gmail era solo su invito e anche lì era scattata la frenesia collettiva per poter avere un account.
Che cosa mi piace di Google Wave Preview?
- E’ innovativo! Da techno-nerd e girl-geek non posso fare a meno di apprezzare le innovazioni tecnologiche. L’email è in giro da parecchio, e così pure gli instant messenger. Anche i social network ormai puzzano un po’ di vecchio… Grazie Google per averci dato qualcosa di nuovo e astruso su cui arrovellarci e sfogare i nostri istinti nerd.
- E’ collaborativo! E’ pensato per condividere le cose (discorsi, dati, media, …) eliminando le manie di protagonismo (vedi social network e micro-blogging). Un po’ come un wiki, ma più drag-and-drop e meno noioso. Inoltre, le wave rimangono e al limite cambiano gli spettatori (o partecipanti). Non muoiono insomma, come molte email, moltissime chat, e innumerevoli twit e micro-bloggate varie.
- Addio ai thread e alle liste di destinatari. Non se ne poteva più! Reply su reply, email che si confondono, commenti inline illeggibili, subject che si mischiano, attachment che si perdono, per non parlare di recipient che compaiono e scompaiono misteriosamente. Io ODIO i thread di email. Non ci si capisce una mazza e recuperare qualche informazione è un delirio. Provate a scoprire che cosa ha detto tizio nel thread che girava a proposito di. Buona fortuna.
- La funzione che sinceramente mi è piaciuta di più è il playback. Grazie signor Google! L’idea di sedersi comodamente davanti allo schermo e premere “playback” per rivivere una discussione, beh, secondo me è decisamente vincente. Eri distratto e non hai seguito la conversazione? Premi “playback” e recupera il tempo perduto.
- E’ estendibile all’infinito! Questa secondo me è una delle scelte vincenti di Google: scegliere un protocollo aperto e versatile come XMPP. Visto che non sono così nerd da addentrarmi nei dettagli dell’argomento, vi rimando alla pagina di wikipedia in italiano o a questo articolo in inglese, che spiega tutto molto meglio di come potrei fare io.
Che cosa non mi piace di Google Wave Preview?
- La vista dei contatti è orribile: sono organizzati in modo random e non si possono rinominare. Che stupida diavoleria? Google Talk ci ha viziato! Voglio dei contatti gestiti meglio.
- Le scrollbar sono terrificanti e inutilizzabili. Fanno schifo. Che senso ha una micro-barretta di scorrimento che rimbalza in modo molleggiato su e giù?
- Non è ben chiaro come rimuovere un partecipante da una wave.
- Il ping: a che diavolo serve? Poi apre una wave, non è che crei qualche tipo di alert grafico. Inutile.
- Google Wave Preview crasha inspiegabilmente e irreparabilmente a volte. C’è un mio amico che ha ucciso diverse wave con la sola forza del pensiero. Mi sembra un bug non irrilevante…
- Perché il tasto “Invio” va a capo invece che “chiudere” la mia risposta? E’ una cosa che non mi va giù, dover cliccare “Done” quando ho finito.
- E’ pesante e lento: tutta colpa dell’uso massiccio di Javascript e JSON, immagino. Purtroppo oltre a waveggiare di solito faccio anche altre cose, come ad esempio lavorare. Per questo motivo non posso permettermi di tenere aperto Google Wave in una finestra del browser tutto il giorno. Il mio computer non ce la fa proprio!
- E’ difficile trovare le nuove aggiunte ad una wave; l’unico modo è rileggere tutto da capo e cercare di individuare le parti contrassegnate da una lineetta verde. Not funny.

(immagine presa da qui)
Hype incomprensibili (diamo a Cesare quel che è di Cesare).
- Si vede quello che gli interlocutori stanno scrivendo in tempo reale! Lo faceva anche Mirabilis ICQ nel 1996. Sì lo so che avevi solo 6 anni…
- Abercrombie a Milano. OK, non c’entra con Google Wave ma dovevo dirlo. What’s the big deal?
L’angolo dei flame, ossia critiche a Google Wave che considero irrilevanti.
- Non funziona con Internet Explorer. So what? Ci sono browser alternativi (e migliori) disponibili gratuitamente. Anche il LHC non funziona con 4 pile stilo. E World of Warcraft non gira su Linux.
- E’ difficile da capire. So what? Mia nonna non ha capito gli sms e vive benissimo senza. Fatevene una ragione… Non è che tutti dobbiamo usare tutto: a ciascuno il suo. Ai nerd Google Wave.
- Rimarrà un prodotto di nicchia. So what? Meglio così! Teniamo i cosiddetti “bimbiminkia” fuori da Google Wave; in fondo hanno già MySpace e Orkut.
- Google Wave non può in alcun modo sostituire la posta elettronica. So what? L’auto non ha sostituito la bicicletta, e i 4 salti in padella Findus non hanno sostituito le lasagne della nonna.
- Fa troppe cose insieme. So what? Anche il mio cellulare fa troppe cose insieme, anche l’iPod Touch fa troppe cose insieme. Questo non significa che il mio cellulare abbia rimpiazzato macchina fotografica, videocamera, iPod, agenda e radio. Non è che ora che ho Google Wave smetterò di usare email, chat, wiki, file sharing e social network.
E voi che l’avete provato o che ne avete sentito parlare dai vostri amici nerd, che ne pensate?





November 12th, 2009 at 10:04 pm
Perché il tasto “Invio” va a capo invece che “chiudere” la mia risposta? E’ una cosa che non mi va giù, dover cliccare “Done” quando ho finito.
Perché per poter rispondere con un blip fai shift+enter, e dunque per chiudere fai lo stesso. Se poi vuoi scrivere una cosa, andare a capo, e scrivere ancora… come fai? :P
November 12th, 2009 at 10:05 pm
E’ difficile trovare le nuove aggiunte ad una wave; l’unico modo è rileggere tutto da capo e cercare di individuare le parti contrassegnate da una lineetta verde. Not funny.
Diventa funny quando sai come fare, ovvero premendo la barra spaziatrice: in questo modo vedi tutte le modifiche una dopo l’altra. :D
November 12th, 2009 at 10:44 pm
ciao! sembra molto interessante! potresti inviarmi uno dei 3 inviti, se ancora ti avanzano? grazie mille
ps: seguo il tuo blog da poco, ma mi piace davvero molto!=P
November 12th, 2009 at 10:47 pm
Non l’ho ancora provato e non ne ho l’intenzione per il momento.
Questa che hai scritto è una delle migliori recensioni dell’Onda che ho letto finora. :)
November 12th, 2009 at 11:55 pm
@mcg: ma allora dillo che sai certi trucchi!! così vengo a fare un corso di google wave for dummies da te ;-) proverò senz’altro gli shortcut che proponi :D
@VanishedBrain: certo! mandami la tua id su gmail.com così ti invito!
@Andrea: grazie del complimento! in effetti non ti perdi molto… finora come puoi aver capito non ho fatto usi molto produttivi di questo google wave ;-)
November 13th, 2009 at 1:34 am
Finora non ho letto una sola recensione che ne parli in termini entusiastici. Vediamo come verrà accolta l’Onda dal grande pubblico, anche se una delle frasi che più mi è piaciuta del tuo articolo è proprio quella dell’esclusione dei cosiddetti “bimbiminkia”. :)
November 13th, 2009 at 1:42 am
@Andrea: sì, i bimbiminkia fanno ridere effettivamente :-) http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Bimbominkia
Pensa che sul server di World of Warcraft dove gioco io c’è anche una gilda che si chiama qualcosa come BiMBiMinKiaNuTeLLoSi…
November 13th, 2009 at 12:23 pm
Sono d’accordissimo sulla malignità dei thread di mail!! =D Credo che l’idea originaria di gWave sia proprio dare uno strumento più carino alternativo ai thread di mail.
Non ho (ancora) un account gWave, ma ho visto che nel video di presentazione insistono molto sul fatto che vedi quello che si sta scrivendo carattere per carattere. Come ti sei trovata? Riduce davvero i tempi di attesa per l’IM?
Un’ultima domanda… c’è modo di organizzare le wave per differenziare quelle più IM da quelle più wiki?
Ciao e in bocca al lupo per il tuo NaNoWriMo!
November 13th, 2009 at 3:48 pm
@Della: grazie per il commento! Non mi sembra che i tempi di attesa siano ridotti rispetto a un instant messenger, dato che come ho detto il tutto è piuttosto lento… Per organizzare le wave ci sono tag e folder, ma non li ho ancora provati molto :-)
Ti ho mandato un invito così puoi provare tu stesso e farci sapere che ne pensi :D
November 13th, 2009 at 5:23 pm
@ Giulia
Rispondo per l’ultima volta perché altrimenti rischio di andare troppo ot: sinceramente, a me più che ridere fanno piangere. Certo, un sorriso leggendo certe frasi e certi nick ci scappa, ma alla fine della fiera rimane un senso di desolazione.
November 15th, 2009 at 3:18 pm
Provato appena dopo questo post. Carino, ma per ora non abbastanza da farmi smettere di usare le cose che si sono radicate.
November 15th, 2009 at 10:08 pm
io sono molto tentata a provare gw, soprattutto dopo questo post. il problema è che non ho amici con cui scambiare info. :(
November 15th, 2009 at 11:29 pm
Io ho ricevuto l’invito un mesetto fa, ci sono entrato una volta, ma non avendo contatti coi quali cimentarmi, ho accantonato per un attimo la cosa. Attimo che è durato 4 settimane…
Dopo aver letto questo post, mi sa che mi tocca rimettermi in pari al più presto. Magari dopo aver finito il nanowrimo…:-)
November 16th, 2009 at 9:58 am
non è che tramite questo post nuovi utenti di google wave si trovano per provare insieme il tool? (visto che anch’io non avrei altri contatti possessori di google wave) :)
November 16th, 2009 at 10:36 am
@ParkaDude: concordo,”carino” ma per ora ancora un po’ inutilizzabile…
@Joja: ho finito gli inviti!! Se me ne arrivano altri, sei la prima in lista. In effetti senza contatti è un po’ un problema, io all’inizio mi sono ritrovata a parlare con un bot (lo psicologo virtuale)… haha :-)
@Sergio: maledetto NaNoWriMo!! Tu a che word-count sei? Io ancora indietro rispetto alle 25mila parole che dovrei trovarmi sulle spalle oggi… Aggiungimi ai contatti su wave se ti va :-)
November 16th, 2009 at 10:56 am
Ohhhhhhhhhh che nostalgia ICQ………ricordi C6? Occhio alla mail,parte ora una cosuccia.
Bacetti e buona settimana
Viola
November 16th, 2009 at 9:27 pm
mmmhhh… a me l’unica cosa che è venuta in mente al primo test è che ce l’avranno molto dura a scavalcare facebook… però, forse, a livello di bug e lentezza stravincono ;)
nanowrimo?! …dormivo…
November 17th, 2009 at 11:06 am
@Viola: e come dimenticarselo ICQ?? ;)
@Erbaviola: non credo che abbia a che fare con Facebook, dato che le wave sono private, un po’ come l’email, e non vengono indicizzate dai motori di ricerca… e sicuramente a lentezza vincono hehe :-) (i bug glieli abbuoniamo, in fondo sono ancora in preview!)
Per il NaNoWriMo… se tu dormivi io dovevo essermi presa qualche grappino di troppo il giorno che ho deciso di iscrivermi :-D