le idee del… martedì #9
Posted in detox, hippie, le idee del lunedì, ToDo, vegan on 11/17/2009 01:57 pm by Giuliaquesta settimana arrivo in ritardo di un giorno con le idee del lunedì: prima o poi doveva succedere :-) Potrei giustificarmi in tanti modi, ma preferisco andare dritta al sodo a queste stringatissime ”idee del martedì”. Sono idee mutuate da alcune esperienze molto personali dell’ultimo periodo, chissà che non siano di ispirazione anche per voi!

(immagine presa da qui)
1. Provare a usare le lenti a contatto, magari colorate.
Nelle ultime settimane ho fatto alcune prove d’uso di alcuni tipi di lenti a contatto suggerite dal mio ottico. La causa scatenante è stata che ho rotto gli occhiali, e che l’altro paio che ho “non mi piace tanto”. Il vero motivo è che avrei voglia di cambiare un po’ e passare alle lenti a contatto!
Ne esistono di tutti i tipi, correttive e non, e se scegliete il tipo giornaliero usa-e-getta non dovete nemmeno preoccuparvi di comprare i liquidi di conservazione e pulizia. Personalmente, dopo un breve periodo di adattamento, sono molto soddisfatta: vedo bene e non ho l’impiccio degli occhiali.
Provate anche voi! Le lenti morbide sono molto semplici da utilizzare e praticamente non si sentono quando si hanno addosso. Provate magari le lenti colorate: io le ho usate qualche volta sotto gli occhiali, per godermi la breve illusione di avere gli occhi verdi :-)
2. Iniziare una cura depurativa.
In questo periodo di malanni, raffreddori e quant’altro, una cura depurativa potrebbe esservi di aiuto per ridurre lo stress dell’organismo e rafforzare le difese immunitarie.
Non vi è mai capitato quando siete malati di mangiare solo una tazza di brodo, un piatto di riso in bianco o una patata lessa con poco olio e sale? Magari avete anche saltato qualche pasto. Il vostro corpo è già impegnato a combattere la malattia (i germi, le infezioni, i virus… non sono un medico, fate un po’ voi!) e non ha tante energie da spendere per digerire pasti elaborati; per questo motivo, consumare pasti leggeri facilita il processo di guarigione.
Una cura depurativa, se ben fatta e di durata limitata, può dare ottimi risultati, soprattutto ai cambi di stagione o quando vi sentite particolarmente appesantiti o indeboliti. L’idea di base è di semplificare l’alimentazione e/o aumentare l’assunzione di sostanze benefiche, sotto forma di frutta e/o verdura e/o erbe.
Qui di seguito vi propongo le soluzioni che per me hanno funzionato; non tutte insieme, ovviamente, e soprattutto da mettere in pratica solo quando sentite che è il momento giusto. Come si fa a sapere quando è il momento giusto? Iniziate ad ascoltare il vostro corpo e imparerete a capire meglio i vostri bisogni.
Prima di iniziare, vi suggerisco un libro bellissimo che ha rivoluzionato il mio modo di vedere il cibo e che non mi stanco mai di sfogliare, ormai da 12 anni a questa parte: “Cibo e guarigione” di Annemarie Colbin, Macro Edizioni.
| Attenzione: come sempre, se avete problemi di salute particolari pensateci bene prima di iniziare trattamenti fai-da-te e consultate un medico. |
- Semi-digiuno a base di riso integrale. Per qualche giorno mangiate solo ed esclusivamente riso integrale lessato (ne ho già parlato qualche tempo fa). Vi consiglio la varietà a chicco tondo, possibilmente bio, cotto all’orientale ossia nella giusta quantità di acqua di cottura (senza scolarlo) e condito con pochissimo miso, se proprio dovete.

(foto presa da qui)
- Dieta esclusivamente vegetale. Per qualche giorno, mangiate solo ed esclusivamente frutta e verdura, cotta e cruda, condita con poco olio evo o succo di limone. Non valgono i succhi e le spremute; personalmente escluderei anche frutta e verdura tropicale o non di stagione e le solanacee (patate, pomodori, peperoni, melanzane).
- Fate un ciclo di cura con il Metodren Detoxine (ex Tonidren), abbinato ad una alimentazione varia ma leggera. Una bottiglia di sciroppo Metodren Detoxine (che una volta si chiamava Tonidren) dura all’incirca 3 settimane; dovete diluire la dose consigliata in 1-1.5 litri d’acqua e bere il tutto nell’arco della giornata. E’ completamente a base di erbe, ha un sapore gradevole di tè verde e soprattutto funziona: depura la pelle, è leggermente diuretico e regola anche le funzioni intestinali. Fintanto che non esagerate con il cibo, il sale, i grassi e i dolci, sicuramente vi aiuterà a depurarvi senza fare troppi sforzi.
Durante questo periodo, ricordatevi anche di dormire a sufficienza e di non riempirvi le giornate di impegni: non programmate due giorni di detox in un periodo ultra-frenetico!
3. Ricordare.
Quanto tempo è che non vi fermate un attimo per ricordare eventi passati? Di solito, come insegna Proust, abbiamo bisogno di qualche evento scatenante per essere trascinati di peso nel mondo dei ricordi. Per lui era scaturito tutto da una innocua madeleine, per voi magari sarà tutt’altro. Ieri sera, mentre aspettavo di iniziare la lezione di yoga, ho sentito un profumo di incenso che non sentivo da tantissimi anni: l’indimenticabile Nag Champa. E mi sono ritrovata a rivivere pensieri e ricordi ti tanti, tanti anni fa, quando ero molto diversa da come sono ora.
Ve lo consiglio: un bel tuffo nei ricordi, per evadere temporaneamente dalla realtà e, chissà, magari ritrovare qualcosa che si era perso lungo la strada.

4. Staccare internet.
Me ne sono accorta lo scorso weekend, con il cellulare scarico, in un posto dove nemmeno c’è campo. Sono irrimediabilmente assuefatta e dipendente da internet. L’email, i blog, i siti di social networking.
Disintossicatevi: provate a fare una serata, un giorno, un weekend o una settimana offline. Scoprirete tanti altri modi in cui occupare il tempo: garantito!
Arrivederci a lunedì prossimo ^_^





novembre 17th, 2009 at 4:45 pm
Sulla dipendenza da tecnologia in genere sono d’accordo al 100%: quando non ho accesso alla rete provo una sorta di fastidio misto a sollievo. Sento l’impulso di controllare la posta – anche immotivatamente – ma dall’altra parte ho più tempo per fare cose, fosse anche due chiacchiere con mio fratello..
novembre 18th, 2009 at 8:06 pm
Beh, che dire? Sono stato ben 2 giorni (due!) senza internet e sono sopravvissuto! Però non credo avrei resistito il terzo giorno! :D
Tra l’altro, apro un sondaggio: ma a che serve il computer senza connessione???
novembre 19th, 2009 at 11:26 am
@Ombretta: idem… fastidio e impulso incontrollato di controllare la posta, chissà cosa mai mi dovrebbe arrivare? :-)
@Davide: sondaggio interessante… in effetti non saprei cosa rispondere! L’unico videogioco che faccio funziona solo online… :D
novembre 19th, 2009 at 4:52 pm
Se dopo il semi digiuno e la graduale re-introduzione di cibi più vari, vuoi fare un Pain d’épices… domani penso di pubblicarne ancora uno. Così hai davvero la scelta ;-)Quello alternativo(farina di kamut e latte di riso)devo però ancora sfornalo ma arriva. Smack. Kat
novembre 19th, 2009 at 5:00 pm
@Kat: grazie per la visita! Pain d’épices… vuoi proprio torturarmi con questa parola!! :-) Lo farò senz’altro nel weekend, ho già deciso, rimane solo da selezionare la ricetta.
(P.S. per i curiosi: la ricetta incriminata è questa http://cuochidicarta.blogspot.com/2009/11/lavori-e-disastri-in-corso-pain-depices.html)