Archive for ottobre, 2009

notizie dal bunker

Ho l’influenza, il raffreddore, il mal di testa e il mal di gola, e per questo motivo sono confinata a casa da un paio di giorni :-(

Stamattina, ho fatto il crème-caramel a forma di cervello di zombie per stasera (presto la foto, appena si solidifica!). Ovviamente non so se tra 8 ore sarò in grado di uscire. Vedremo! Male che vada guarderò la maratona di Halloween dei Simpson mangiandomi il budino sul divano o qualcosa del genere…

Ieri ho buttato giù uno schema per quello che vorrei scrivere durante il NaNoWriMo, cercando di fare bene i compiti e rispettando quello che dicono i guru e i testi sacri su sviluppo della trama e cose così. Devo dire che mi sento molto più tranquilla ora! E domani si parte….

Al momento sto cercando una ricetta per fare una torta di pan di spagna a strati ricoperta di marzapane, un po’ come questa:


(foto presa da qui)

Ho mangiato una torta simile (ma ai lamponi) in Norvegia. Era buonissima, anche se non credo di averla ancora digerita ^_^ Presto vi racconterò anche del mio breve viaggetto a costo zero (o quasi) nella simpatica cittadina di Sandefjord, per l’appunto in Norvegia.

Buon weekend anche a voi, sperando che il virus non vi abbia raggiunto e se ne stia ben alla larga!

NaNoWriMo, ossia come rinunciare al sonno per 30 giorni

OK, l’ho fatto. Devo essere impazzita, ma ho deciso di iscrivermi al NaNoWriMo.

Non so ancora come farò a scrivere 50mila parole in 30 giorni, ma ci proverò. E’ stata tutta colpa di alcune vecchie bozze risalenti ad oltre un anno fa che ho ritrovato oggi: poco più di un outline di alcune scene, a dire il vero. Forse cercavo solo una scusa. Beh, se anche fosse, l’ho trovata ^_^

Caro personaggio, ti comunico che avrai una storia, e già che ci siamo forse anche dei compagni di avventure…

P.S. Questo non significa che chiuderò i battenti del blog per il mese di Novembre! Stay tuned!!

1 novembre – world vegan day

Cari lettori,

chi mi segue da un po’ saprà sicuramente che ho avuto fasi altalenanti vegan, non vegan, macrobiotica, … quindi forse non sono la persona più adatta a cercare di convincervi a ridurre (ed infine eliminare) ogni prodotto di origine animale dalla vostra alimentazione. Ma lasciatemi provare! :-)

Il 1 Novembre è la giornata mondiale vegan.

Perché non ne approfittate per informarvi sull’argomento?

Che vuol dire vegan?

Il termine “vegan” indica una persona che ha scelto di non mangiare prodotti di origine animale. A differenza di un vegetariano, quindi, un vegan non mangia né uova né latte e derivati. Alcuni escludono anche il miele ed evitano prodotti che contengono additivi e coloranti ricavati dagli animali. Altri ancora, per coerenza, non usano capi o accessori in pelle, seta o lana. Se avete qualche dubbio, provate a dare un’occhiata alla FAQ sul veganismo di Vivere Vegan.

Leggete questo articolo/testimonianza su una famiglia vegan, tratto dal magazine D del 24/11/2007.

Se pensate che essere vegan sia una scelta estrema e di nicchia, vi sbagliate! Molti personaggi famosi hanno fatto questa scelta, per esempio: Natalie Portman (ha creato una linea di scarpe vegan), Alicia Silverstone (ha pubblicato un libro sull’argomento: “The Kind Diet: A Simple Guide to Feeling Great, Losing Weight and Saving the Planet.“), Joaquin Phoenix (è la voce narrante nel film documentario animalista “Earthlings”), Alanis Morrisette, Bryan Adams, Moby, Morrisey (ha intitolato un album “Meat is murder”) e tanti altri… qui e qui trovate degli elenchi lunghissimi di personaggi famosi vegan. Per citarne qualcuno italiano: Dario Argento, Paula Maugeri, Red Ronnie, Umberto Veronesi (leggete questo articolo sulla sua dieta anti-cancro), e tanti altri.

Perché così tante persone hanno scelto di essere vegan?

Non c’è abbastanza spazio in questo piccolo post per argomentare in dettaglio la scelta vegan! Riassumendo al massimo, le motivazioni più comuni sono:

  • animalismo
  • salutismo
  • ambientalismo

La scelta animalista è forse la più comune: non maltrattare, sfruttare o uccidere gli animali. Per farvi un’idea, potete leggere questi due opuscoli (“why vegan?” e “vivere vegan“). Perché evitare anche latticini e uova? Perché fanno parte della stessa catena della sofferenza della produzione di carne: potete leggere questo articolo in proposito (in inglese).

La scelta salutista solitamente è secondaria, o abbinata alla scelta animalista: latticini e uova non sono alimenti adatti al consumo umano (per il latte, leggete qui), e carne e pesce sono fonte di tossine nocive (leggete qui e qui), a causa delle tecniche di allevamento moderne ma non solo. Chi diventa vegan per motivi di salute, di solito sceglie soprattutto cibi di stagione, biologici e integrali.

La scelta ambientalista arriva di solito per ultima dopo le considerazioni precedenti: gli allevamenti di animali per scopo alimentare contribuiscono significativamente all’inquinamento e all’effetto serra (provate a leggere questo articolo di Repubblica); un’altra argomentazione è che convertendo i pascoli in terreni agricoli sarebbe possibile sfamare molta più gente.

OK, ho semplificato anche troppo… provate a leggere delle motivazioni più elaborate su Vegan Home, Vegan 3000, Vegan Italia e sul forum di AlFemminile, per esempio.

Qui potete trovare risposta alle domande più frequenti che vengono fatte dai non vegetariani ai vegan o vegetariani, dalle più oneste (“ma l’uomo non è mica onnivoro?”) a quelle più birichine (“anche le verdure soffrono!”).

Alcune idee per il world vegan day:

  • visitate il sito ufficiale dell’iniziativa (www.worldveganday.org oppure www.worldveganday.org.uk)
  • visitate il sito della Vegan Society
  • visitate alcuni siti italiani sull’argomento come Vivere Vegan, Vegan HomeVeganzetta, Vegan Italia, Vegan BlogVegan 3000, e altri per trovare materiale informativo, consigli e ricette
  • provate ad essere vegan per un giorno
  • se siete già vegan o (come me) simpatizzanti vegan, preparate qualche piatto particolare da offrire ad amici e parenti, per mostrare loro che è possibile mangiare bene anche escludendo gli ingredienti di origine animale
  • comprate un libro di ricette vegan o fatevelo imprestare da qualcuno (per esempio da me che ne ho parecchi!)
  • pubblicate un post sul vostro blog oppure uno status nei social network che frequentate (Facebook, Twitter, FriendFeed…) per sensibilizzare anche altre persone sull’argomento

le idee del lunedì #6 – last minute Halloween

Sabato prossimo è già il 31 Ottobre: Halloween è alle porte!

Se anche voi avete il brutto vizio di ridurvi sempre all’ultimo minuto, ecco qualche idea last minute. E se non avete in programma di invitare gente e fare festa, perché non divertirvi comunque a decorare la casa o a cucinare qualcosa di particolare?

Guardate un po’ come sono belle le cupcake a tema Halloween di www.sweetcupcakes.com

Una cupcake non è altro che una torta in miniatura: prendete una ricetta semplice e anziché disporre l’impasto in una tortiera utilizzate uno stampo per muffin foderato di porta-tortine di carta… voilà, le cupcake sono servite! Quello che fa la cupcake, infatti, non è tanto l’impasto quanto la decorazione. Ce n’è per tutti i gusti, provate a dare un’occhiata anche qui, qui o qui (in italiano!).

Personalmente, penso che inaugurerò finalmente lo stampo per budino a forma di cervello di zombie che mi hanno regalato i miei colleghi all’ultimo ordine da ThinkGeek. Se non lo uso per Halloween, non so davvero quando…

Per decorazioni lugubri dell’ultimo minuto, procuratevi del cartoncino nero e ritagliate dei pipistrelli di carta oppure degli scheletri di cartone da appendere in giro per casa o alla finestra.

Se volete cimentarvi con qualcosa di un po’ più complicato, andate a vedervi questi video-tutorial per origami a tema Halloween:

Per una notte di Halloween degna di questo nome è assolutamente indispensabile una zucca intagliata con un lumino all’interno. Per farla, comprate una grande zucca arancione e seguite uno dei tutorial che si trovano in rete, per esempio questo. Attenzione! La zucca è piuttosto coriacea e difficile da intagliare. Va bene che è Halloween ma cercate di evitare spargimenti di sangue…

Se poi, come me, avete anche un gatto nero, direi che siete a posto ^_^


(immagine presa da qui)

google wave

Edizione straordinaria!

Stamattina mi è finalmente arrivato il tanto atteso invito a Google Wave!! Per quello che ho visto finora, è una figata intergalattica. Forse perché sono nerd, non so. O forse perché fa delle cose intelligenti  che nessun altro software fa.

Mentre traffico un po’ su questa nuova piattaforma, guardate la presentazione abbreviata di 7 minuti e mezzo su YouTube.

P.S. Se ci siete anche voi, aggiungetemi ai contatti: giulia.zanchi AT googlewave.com