mappe mentali

Chi legge questo blog avrà ormai capito che sono un’amante delle liste. Faccio liste per ogni cosa: la spesa, gli impegni quotidiani, i propositi per l’anno nuovo, i libri che vorrei leggere, e così via. Se non mi credete, provate a cercare “lista” o “liste” usando il box di ricerca qui affianco… T_T

Il problema delle liste però è che tendono a finire nel dimenticatoio, ad essere ripetitive, o peggio ad essere scribacchiate su post-it che poi mi trascino in giro in borsetta e che dopo un po’ di tempo diventano illeggibili.

I pro e i contro delle liste

pro contro
si può fare una lista in ogni momento su qualunque supporto (tovagliolo, post-it, quaderno, file di testo, nota sul cellulare…) i foglietti e i tovagliolini tendono a perdersi o a disintegrarsi
quando vengono in mente punti nuovi da aggiungere una lista, è facile aggiungerli (a patto di trovare la lista!) mettere insieme il contenuto delle varie liste sparse ovunque è un casino
una lista si butta giù in un attimo quasi sempre ci si dimentica qualcosa

Per questo motivo, dopo aver brevemente analizzato i pro e i contro delle liste, ho deciso di modernizzarmi e di iniziare ad utilizzare le mappe mentali.

Cos’è una mappa mentale?

In sostanza, una mappa mentale è una rappresentazione grafica di quello che avete in testa, capace di rappresentare le connessioni tra le idee e le ramificazioni secondarie dei concetti, permettendo così una visione d’insieme del problema. Se non siete pigri – come me – e volete saperne di più, potete andare a leggere la spiegazione lunga e dettagliata che dà wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Mappa_mentale.

Un esempio pratico: la lista della spesa.

bubblus
(mappa mentale courtesy of bubbl.us)

Nella lista della spesa classica, le cose da comprare sono scritte un po’ come vengono in mente. Nella lista della spesa fatta con una mappa mentale, invece, le cose da comprare sono raggruppate in modo logico. Così se magari cambio idea e invece che fare i biscotti alla cannella in casa voglio comprare i cantuccini in offerta, evito di comprare gli ingredienti dei biscotti, senza impazzire.

OK, forse fare una mappa mentale per la spesa è un po’ esagerato… ma rende l’idea :-)

E voi, siete tipi ordinati o casinisti come la sottoscritta?

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7 Comments

  1. Antaress Says:

    Ti dico solo che io faccio la lista della spesa nell’ordine in cui so che troverò i prodotti al super -__-

  2. mcg Says:

    Ca-si-ni-smo-ca-si-ni-smo-ca-si-ni-smo!

  3. oracolo Says:

    io non faccio mai la lista della spesa perché di solito c’è chi la fa per me… ma la fa ordinata in funzione della disposizione dei prodotti nel supermercato.

    Non posso, quindi, che assecondare la mind map. Le malefiche mappe sono una di quelle cose che conosco da tanto e che vorrei usare, ma tendo a dimenticare la loro esistenza… Grazie del promemoria ^_^

  4. munchies Says:

    @antaress: hey… non avevo mai pensato a fare la lista della spesa in base a dove si trovano le cose al super!! ma come vedi dal commento di oracolo non sei sola!

    @mcg: :-)

    @oracolo: secondo me esiste un sw di mappe mentali per symbian… che ne dici??

  5. oracolo Says:

    Orpo… che se esiste dev’essere mmmio!

  6. Rebus Says:

    In attesa di poter salvare la lista della spesa su pratiche unità di memoria olografiche, per le mappe mentali puoi provare FreeMind: http://freemind.sourceforge.net/
    Su mobile non l’ho mai visto, però è scritto in Java, chissà…

  7. Giulia Says:

    Ciao Rebus, proverò il sw che dici! Hey se qualcuno di voi trova qualcosa di simile per symbian/java fatemi sapere ok?

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