il paradiso non esiste. o forse sì?
Posted in dreams, hippie, magic, quotes, thoughts, ToDo on 09/17/2009 09:45 pm by GiuliaNegli ultimi tempi, mi capita spesso di finire su blog che parlano di come inseguire i propri sogni. Scoprire che cosa vorremmo veramente fare nella vita e farlo. Sezionare le nostre giornate, attività, amicizie, interessi, eccetera e trovare la chiave giusta per cambiare direzione.
Per esempio, oggi sono capitata su un blog molto carino, e ho pensato che la ragazza che lo scrive è davvero molto fortunata. Fa un bel lavoro, ha viaggiato parecchio, ha un marito fantastico, ha appena avuto una bambina. Abita in New Mexico, nel bel mezzo del nulla. Leggendo questo post, non ho potuto fare a meno di confrontare la descrizione di questa sua giornata con una qualsiasi delle mie.

(il post originale lo trovate qui)
Se non vi capita mai di farvi certe domande, probabilmente avete già realizzato buona parte dei vostri sogni. Smettete di leggere questo post immediatamente e mandatemi un’email spiegandomi il più dettagliatamente possibile come avete fatto :-) Grazie!!
Se invece anche voi – come me – non siete proprio convintissimi di essere sulla strada giusta verso la felicità, proseguite con la lettura.

(copyright Joseph Campbell)
Per prima cosa, tutti i guru dell’argomento raccomandano di capire che cosa c’è che non va nella nostra situazione attuale e di individuare che cosa invece vorremmo fare. Quali sono, insomma, i nostri sogni.
I believe that having a clear goal is far more important than having a clear plan.
Se non abbiamo deciso con precisione dove vogliamo andare, inutile perdere tempo a pianificare strategie! Fin qui, sembra tutto molto facile.
Cercando di individuare le cose che vorremmo fare al posto di quelle che quotidianamente facciamo, quasi sicuramente anche voi – come me – verrete presi dallo sconforto. Una vocina dentro inizierà a dire: “non ce la farai mai”, “è impossibile”, “chi ti credi di essere”, “accontentati di quello che hai”, e così via. Se siete sfortunati, anche le persone che vi circondano vi diranno le stesse cose. (Nota: begli amici che avete!!)
Kids, you tried your best and you failed miserably. The lesson is: never try.
– Homer Simpson
Prima di farvi condizionare da questi commenti negativi, chiedetevi se vostri detrattori sono persone felici che hanno realizzato i propri sogni. La risposta è no? E allora perché mai dovreste seguire i loro consigli?
La paura del fallimento vi impedirà di raffigurarvi in dettaglio le vostre vere aspirazioni e probabilmente vi paralizzerà del tutto, impedendovi di agire. Così, rinuncerete. Andrete in giro dicendo “ah, vorrei tanto fare questo e questo” oppure “magari un giorno farò così e così”. La gente annuirà con sguardo comprensivo, e voi cercherete di mettervi il cuore in pace in qualche modo, sapendo benissimo che probabilmente non farete mai nulla di concreto per realizzare quel vostro particolare desiderio.
Finché un bel giorno non vi renderete conto che il fallimento fa parte della vita. Certo, non provandoci mai non correrete il rischio di fallire. Ma di sicuro anche le vostre probabilità di riuscirci saranno nulle.
Riprendendo l’articolo che ho citato prima:
Failure is really your best friend. People who succeed also fail a great deal because they make a lot of attempts.
There is nothing wrong or shameful in failing. The only regret lies in never making the attempt.
Understand that failure is not the opposite of success. Failure is an essential part of success.
Tutti falliscono prima o poi. Anche e anzi soprattutto le persone di successo che ammirate di più. A furia di prendere a testate le porte, però, una si è aperta.

Il vostro ideale di felicità potrebbe essere avere un allevamento di pecore in Sardegna o guidare una Aston Martin. Sinceramente, non fa molta differenza. Fate in modo però che il vostro sogno, la vostra vita ideale, siano davvero quello che voi volete, e non magari i vostri genitori, i vostri amici, la TV, etc. Provate a immaginarvi in dettaglio come sarebbero le vostre giornate e come vi sentireste allevando pecore in Sardegna o guidando una Aston Martin. Vi sentite felici? E’ quello che volevate? Se la risposta è “no”, dovete scavare più in fondo.

(foto presa da qui)
Nessuno ha detto che dovete essere uguali a tutti gli altri, o seguire strade già percorse da altri. Chi sono questi altri poi? Perché bisogna sempre pensare a quello che fanno gli altri? A questo proposito, vi consiglio di leggere l’ebook di Chris Guillebeau: “A brief guide to world domination”.
Se mi avete seguito fin qui, vi meritate un breve riassunto per punti:
- Siete pienamente soddisfatti della vostra vita attuale?
Se la risposta è “no”, continuate a leggere. Se la risposta è “sì”: hey, non vi avevo detto di smettere di leggere diversi paragrafi fa??
- Che cosa vorreste fare veramente?
- Siete in grado di visualizzare con chiarezza i vostri sogni?
- Sono davvero vostri oppure sono condizionati da altri fattori?
E adesso, rispondete per favore all’ultima domanda:
- Perché continuate a chiamarli sogni e non piuttosto obiettivi?
Il compito di questa settimana è facile: fate qualcosa. Fate qualunque cosa che possa avvicinarvi anche solo un pochettino a un vostro sogno. Volete perdere qualche chilo? Non mangiate quel gelato. Volete cambiare lavoro? Consultate degli annunci e mandate qualche curriculum. Volete superare un esame? Studiate. Volete partecipare a una maratona? Mettetevi le scarpe da ginnastica e uscite immediatamente a correre. ADESSO!!
Two roads diverged in a wood
And I took the one less traveled by
And that has made all the difference– Robert Frost





settembre 18th, 2009 at 8:46 am
io ho creato un folder apposta per questo genere di blog, nel feed reader, chiamandola con un roboante ‘personal enhancement’, con i vari pavlina, zen habits, happiness project, tim ferriss, etc. purtroppo per una affetta da pigrizia atavica, come me, è più facile leggere che fare… ma hai ragione, l’importante è iniziare a fare! il Supremo Obiettivo non l’ho ancora definito, a parte i banalotti ma sempreverdi Essere Felice e Fare La Differenza, ma al momento perdere l’altra metà dei chili che devo perdere e impegnarmi in questa maledetta/benedetta seconda laurea direi che possono bastare :)
- mi fa un po’ paura leggere i tuoi post e vedere che scrivi le stesse cose che penso io, ma facciamo finta di niente ;D -
settembre 18th, 2009 at 9:06 am
Oh, mi piaci in versione manulae-di-self-help!! Yeah, ottimista e propositiva!
A proposito della differenza sogni-obiettivi, credo dipenda dalla probabilità oggettiva di realizzazione che hanno, no? Se volessi fare la supermodella, credo che dovrei metterlo nella categoria “sogni”, per quanto mi dia da fare per realizzarlo, no? ;)
settembre 18th, 2009 at 9:07 am
manulae=manuale -___-
settembre 18th, 2009 at 12:12 pm
@Elena: hai ragione, anche io a volte leggo leggo leggo e poi medito medito medito… ma poi diciamo che languo nel reparto “azione” :-)
Mi fa davvero piacere sapere che la pensi come me su alcune cose (mica tutte… mah??). A volte mi sento fin troppo sola in questo mondo che va all’incontrario :-/
@Antaress: W i manuali di auto-aiuto!! :-) Secondo me, molti dei nostri sogni sono in realtà fantasie, che se anche si realizzassero non ci darebbero poi troppa soddisfazione. Vuoi *veramente* fare la modella?? Io no! Certo, mi piacerebbe magari dimagrire un po’ o migliorare il mio stile o avere dei capelli sempre in piega… ma queste cose sono decisamente più realizzabili!
Sono rimasta impressionata dal consiglio che ho letto da qualche parte di provare a immedesimarsi nel sogno, come se lo si stesse vivendo. Riesco a immaginarmi di essere concretamente un premio Nobel o un astronauta? No. Anche se sono fantasie che magari in gioventù mi hanno sfiorata :D
I sogni che ho adesso sembrano ancora molto lontani, ma so che sono realizzabili. Non so come però ;-) Ma credo che si possa scoprire! Non credi?
settembre 18th, 2009 at 2:22 pm
oh, btw, perchè il tipo di A BRIEF GUIDE TO WORLD DOMINATION
ha una tizia con Il Manifesto in mano sulla copertina?
Secondo voi ha idea di cosa sia o semplicemente gli piaceva la parola “Manifesto”? ;)
M
settembre 18th, 2009 at 2:28 pm
@Marcello: secondo me ha cercato “manifesto” su google e ha trovato quella foto che gli è piaciuta ;-)
settembre 18th, 2009 at 2:30 pm
Il tuo blog mi odia, si è mangiato un post gigante che avevo scritto.
era un rant sui guru di self-help, quindi non è che il mondo si sia perso molto :P
settembre 18th, 2009 at 2:33 pm
@Marcello: ma no!! Il mio blog ti adora, perché lo segui con attenzione e fai sempre un sacco di commenti a volte buffi e sempre interessanti… Prenditela con il tuo provider!! :-) E riscrivi pure i tuoi rant, lo sai che mi interessa sentire come la pensate voi là fuori :D Ciao!
settembre 24th, 2009 at 1:08 pm
Mi raccomando (anche se so che qualcuno inorridira’ perche’ non capira’ cosa intendo): ingegneria applicata alla vita. Sempre. Guarda dentro di te e cerca di defuzzificare. Se poi l’analisi si rivela errata, non cliccare mai su “tralascia”, ma sempre su “riprova”.
settembre 24th, 2009 at 5:11 pm
@ParkaDude: oh yes, come sempre, hai ragione da vendere ;-)
settembre 25th, 2009 at 1:57 pm
uh, pensa che proprio l’altro giorno mi sono inventato una citazione che diceva: ‘Il mio scopo nella vita è fallire’
(io comunque sto seguendo il sentiero tracciato da Tim ferriss, o perlomeno è il mio obiettivo :))
settembre 25th, 2009 at 1:59 pm
ps
ma esiste un modo per selezionare gli annunci di google adsense ed evitare che appaia la pubblicità della madonna a fianco a questo post?)
settembre 25th, 2009 at 2:03 pm
@Shaitan: benvenuto! Beh, come citazione non è male :D Anche Tim Ferriss è un bel furbetto (per chi non lo conoscesse: http://www.fourhourworkweek.com/blog/about/) e sicuramente ce n’è da imparare da lui…
Per quanto riguarda gli annunci di Google, sono senza speranza… vanno un po’ in base al contenuto della pagina, ma sinceramente non so che cosa c’entra la medaglietta della Madonna che appare ora! @_@
settembre 25th, 2009 at 2:06 pm
> sinceramente non so che cosa c’entra la medaglietta
> della Madonna che appare ora!
guarda il titolo! ;)
settembre 25th, 2009 at 2:36 pm
@Marcello: DOH! Elementare, Watson… :-/
settembre 25th, 2009 at 2:41 pm
uh, cazzo, è vero! ma ora ho un flash:
se scrivi ‘L’inferno non esiste… o forse sì’
appare la pubblicità della medaglietta del diavolo?
quella me la comprerei
settembre 25th, 2009 at 2:43 pm
(non c’è nemmeno scritto quanto costa, devi compilare un modulo…mmm)
(ci associamo per commercializzare la medaglia diabbolica?
settembre 25th, 2009 at 3:21 pm
@Shaitan: ci manca solo la medaglia di satana :-) Ora però sono curiosa anche io di vedere quali ad propone per alcuni post dal titolo un po’ fuorviante!! ;-)