prospettiva

Non c’è nulla come guidare in autostrada di notte sotto la pioggia, ascoltando Joan Jett a tutto volume e fumando una sigaretta, per farsi passare un’incazzatura e vedere le cose in prospettiva. Alzare il volume e schiacciare più a fondo il pedale dell’acceleratore, mentre i tergicristalli regalano visioni chiare della strada a tratti, e un attimo prima che spazzino il vetro quasi non si vede niente, solo luci confuse, e allora tanto vale chiudere gli occhi aspirando.

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(foto presa da qui)

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3 Comments

  1. marcello Says:

    la cosa più figa poi è quando sbandi a una curva, finisci fuori strada a 110 all’ora, ti ribalti due o tre volte e ti ritrovi appeso al sedile con la cintura di sicurezza, a guardare il tuo sangue che cola su quello che fino a due secondi prima era il soffitto della macchina.

    però in effetti devo ammettere che riuscire a strisciare fuori dalla portiera ammaccata e rendersi conto di essersi procurato solo una cicatrice alla harry potter sulla fronte ti fa sentire onnipotente (ma giusto un filo)…

  2. munchies Says:

    -.-”

  3. E/S Says:

    E’ una delle pochissime cose per cui rimpiango la Lombardia.

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