Archive for marzo 14th, 2008

poison

Può capitare che un veleno, una volta inoculato, abbia degli effetti devastanti. Anche in piccole dosi, ma somministrate giorno dopo giorno, può portare alla pazzia, alla morte, o anche solo a uno stato di debilitazione e malessere generale.

Altre volte, invece, in rari casi, un veleno diventa esso stesso il suo antidoto, e le piccole dosi, anziché deteriorare sempre di più l’organismo ospite, funzionano a mo’ di vaccino.

Proprio come per guarire da un’intolleranza alimentare bisogna rimuovere del tutto il cibo incriminato per poi reintrodurlo un po’ alla volta; proprio come per non ammalarsi di qualche brutta malattia bisogna esserne infettati ma in proporzioni molto ridotte, per sviluppare sufficienti anticorpi.

Mi piace molto di più l’idea di un avvelenamento prolungato che porta all’immunità totale rispetto all’idea classica di un avvelenamento lento e costante che debilita sempre di più fino alla morte. L’esito imprevedibile che si ritorce contro il malfattore, annientando la volontà maligna. La mutazione genetica che conduce, contro ogni pronostico, all’invulnerabilità.

PS: Questo post, incidentalmente, è il n.666 …