expect the unexpected
Posted in cooking, insomnia, thoughts, vegan on 02/14/2008 02:38 pm by GiuliaL’ultima volta che ero single a san Valentino sono diventata vegetariana, così, di punto in bianco, tanto per gradire. Credo che fosse il lontano 1996. Per non farmi mancare nulla, non ho solo scelto di eliminare gli animali morti dalla mia dieta, ma sono anche diventata macrobiotica. E’ stato fico.
Il primo giorno non sapevo bene cosa fare. Poi in me si è andato delineando questo piano strampalato… far impazzire mia madre mettendo a mollo cereali integrali e legumi con un pezzettino di alga kombu tutte le sere, mangiando zuppa di miso a colazione o miso d’orzo spalmato su pane integrale, riempiendo il frigo di tutte le peggio cose tipo il tempeh, i vari sottoprodotti della soia, eccetera eccetera. Ci ho preso proprio gusto! Ossia, mi rendo conto che un piatto di polenta con ragù sia molto più saporito di un brodino di alghe con tofu, ma lo stupore (o raccapriccio) che tutto ciò faceva scattare nei miei compagni di merende era davvero impagabile. Anche se, per la cronaca, sono tornata onnivora pochi anni dopo.
Questo 14 febbraio che cosa potrei fare di simpatico, esotico e inaspettato? Di diventare vegetariana non se ne parla, se non altro perché ho il freezer pieno di pesce surgelato! :-)





