Archive for aprile, 2007

twinkle twinkle little star…

 

Chissà perché, mi è sempre piaciuto stare seduta sul pavimento e camminare a piedi scalzi. Anche questa sera, mi ritrovo seduta per terra… tutta colpa del cavo telefonico che collega il modem del mio computer portatile alla presa nella parete, troppo corto per permettermi di stare seduta al tavolo! Ammetto che non mi dispiace.. in qualche modo, mi riporta alle origini (sarà per via del modem). E poi, adoro le situazioni un po’ “accampate”, disordinate e precarie. Mi sembrano sempre un po’ speciali :-)

Avrei voluto scrivere di come mi sento stasera, di quella piccola lucina in lontananza che, come un faro nella nebbia, mi dà il coraggio di andare avanti, di quegli eventi fortuiti che possono rendere un momento istantaneamente migliore, e altrettanto istantaneamente peggiore. Di come non posso ascoltare la musica perché leggo sempre troppi significati nei testi delle canzoni, e di come la felicità vada cercata dentro il proprio cuore, e forse la propria testa, e mai al di fuori. Di come gli occhi siano davvero lo specchio dell’anima, e del perché (perché?) sono così superstiziosa.

Invece, mi limito a scaldare il pavimento, ad ascoltare la lavatrice che centrifuga, e ad allontanare il momento del sonno, desiderando che la notte non finisca mai, e che domani sia davvero un altro giorno (come dice Rossella O’Hara alla fine di Via col Vento… film che peraltro non ho mai visto, ad esclusione della scena finale!!)

Avrei voluto scrivere un certo numero di cose, ma come al solito i pensieri e le parole si ingarbugliano,  e cedono il passo a un vortice di immagini. Quindi non mi resta che chiudere gli occhi, arrotolarmi sotto le coperte e aspettare che la tempesta passi.. e se non passerà, chissà che io non riesca a diventare un pochino più forte :-)

Cappero.. mi rendo conto che questo post è così criptico che ci vorrebbe Jung in persona, o forse Aldous Huxley, per decifrarlo!! Per mia fortuna non hanno ancora inventato un sistema per leggere nel pensiero.. e quindi, buona lettura tra le righe a voi, e buon crampo alle gambe a me! ^_^

rocco forever

Sono finalmente riuscita a trovare un libro che cercavo da un po’, l’autobiografia di Rocco Siffredi (“Io, Rocco.”, edito da Mondadori). Lo consiglio davvero a tutti! Requisiti fondamentali: un po’ di autoironia, una mentalità aperta, e l’assenza totale di perbenismo e bigottismo.

Rocco è una figura che, per così dire, “spicca”, tra gli attori e i personaggi nostrani. Oltre ad essere un bel ragazzo, è anche un bravo ragazzo (ha moglie e due figli). E’ simpatico, intelligente, ironico, e ha lavorato sodo per emergere dalle sue radici, e affermare la propria personalità. E’ una di quelle rare persone che ha avuto il coraggio di inseguire i propri sogni e realizzare i propri desideri. E’ anche una di quelle rarissime persone senza peli sulla lingua, che non ha paura di ammettere chi è nè di dire chiaramente cosa vuole! (Ovviamente, è uno di quelli che *sa* cosa vuole.. hemm…)

Rocco non incarna assolutamente il mio ideale di bellezza.. ma a volte, una spiccata personalità, ed una testa piena di idee e ideali, possono sopperire anche a questo. E quindi hip-hip-hurra per questo tamarrissimo latin lover mediterraneo, con i capelli a banana e il mascellone :-)

E oserei dire.. che Chuck Norris gli fa una pippa a Rocco Siffredi! Mi scuso con i fan.. ma proprio non regge il paragone ^_^

Qui di seguito, vi copio qualche pillola di saggezza tratta da questo libro.

Rocco filosofico: 

Le persone non si possono cambiare, è impossibile. E a ciò che rende fondamentale lo sviluppo e la salute della nostra vita non si può rinunciare.

Rocco romantico:

Una classe di studenti tedeschi era venuta a mangiare nel ristorante dove lavoravo. Quando ho servito Claudia i nostri sguardi si sono incrociati e in quell’attimo, non so perché, ho saputo subito che io e questa sconosciuta ci saremmo innamorati. Il colpo di fulmine! Proprio come te lo raccontano, e tu pensi sempre che non esiste.

Rocco stakhanovista:

Giravo in media venti, venticinque giorni al mese, gli altri mi servivano per gli spostamenti da un set all’altro. Ero finalmente in una vera full immersion di sesso.

Rocco sognatore:

Io ho sempre tratto l’ispirazione per la mia sessualità da una ricerca pura infinita, senza sotttostare ad alcun cliché formale, e soprattutto l’ho sempre vissuta con la mia partner, cercando con lei nuove emozioni e sensazioni. C’è un momento speciale in cui la propria partner, sul set così come nella vita, si concede a tutte le fantasie immaginabili.

Rocco il saggio: 

L’abito non fa il monaco, e molto tempo fa mi sono imposto di non farmi opinioni sulle persone per sentito dire, ma incontrandole e imparando a conoscerle.

[...] sì, è vero che con il dio denaro ti si aprono tutte le porte (o quasi), però perché una persona possa aprirti l’anima hai bisogno di cercare le chiavi giuste.

Rocco il purista:

Sono particolarmente allergico al sesso finto. Pornografico. Senza passione. 

Rocco la voce della verità:

Più di una volta mi è capitato che le attrici non si concedessero completamente nemmeno durante la scena e, quando gliene chiedevo la ragione, mi rispondevano: “Se mi vede qualcuno che conosco, almeno non mi prende per una troia”. Come se nel ciucciare  bene un cazzo o nel godere come una troia ci fosse qualcosa di sbagliato!

Rocco allievo di Yoda?

[...] l’importante è raggiungere dentro di  noi il cuore delle nostre passioni più autentiche, non importa quanta fatica ci costerà. E poi chiederci quello che vogliamo veramente dalla nostra vita con correttezza, qualsiasi cosa stiamo cercando, senza falsità né ipocrisie, perché non esisterebbero risposte sbagliate se non esistessero domande mal poste.

E io, che cosa voglio veramente dalla mia vita? Di sicuro, trovare la felicità a modo mio, così pienamente come l’ha trovata Rocco, non mi dispiacerebbe  :-)

Disclaimer: nego tutto anche l’evidenza!!!!

tra poco si parte!!

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the dark side of my “10 things” post

Sulla scia delle idee balzane di Marcello, proposte nel commento al post precedente, proverò a ripensare a questo post..

10 bad things worth living for: (ie, not-so-good things that are still worth living for)

  • Getting thoroughly wet on rainy days (was: sunny days)
  • Bitter coffee (was: summer fruits like cherries)
  • Love songs that make you so unhappy you wanna cry (was: happy love songs)
  • The dark side of cats.. like cat hair on your clothes and scratches on your skin that make Freddy Krueger look like an amateur (was: cats)
  • Full moon nights (was: starry nights)
  • Tequila without lemon and salt (was: tequila with lemon and salt)
  • Eating raw carrots in front of the computer (was: picnics)
  • Driving during a thunderstorm (was: cuddling during a thunderstorm)
  • Spending time alone (was: good times with friends)
  • Daydreaming (was: thinking about the good things in life)  

^_^

10 things

10 things worth living for: (in random order, and not necessarily the top 10..)

  • Sunny days
  • Summer fruits like cherries
  • Happy love songs
  • Cats
  • Starry nights
  • Tequila with lemon and salt
  • Picnics
  • Cuddling during a thunderstorm
  • Good times with friends
  • Thinking about the good things in life

PS: here and here is what other people have to say about this!